Da Israele una possibile cura contro l’Aids

Da Israele arriva una notizia che potrebbe porre fine all’Aids, la terribile malattia chiamata negli anni ’90 “la peste del secolo”. Secondo Ynetnews, un’equipe di medici israeliani dell’Università ebraica di Gerusalemme in collaborazione col Kaplan Medical Center di Rehovot avrebbe recentemente identificato una proteina di nome Gamorra che ridurrebbe l’infezione del virus del 97 per cento dei casi di campioni di sangue infetto analizzati. Diversamente da altre malattie che si riproducono in varie cellule, l’Aids entra in una cellula che usa come sua “sede” per riprodursi sempre di più. La proteina della nuova cura riesce invece a neutralizzare il virus forzandolo a riprodursi in varie cellule e mandandolo “in tilt”. Infatti il virus non può più usare la cellula infetta per veicolare diverse infezioni nel corpo. Una scoperta molto importante che, come ha ribadito Hagai
Ayad, portavoce della Israeli Aids Task Force, organizzazione non governativa nella lotta al virus, «ci permetterà di debellare completamente il virus come non era mai stato fatto prima. Attualmente ci sono 7 mila e 500 sieropositivi in Israele e questo sarà un passo decisivo per loro».

Roberto Zadik (Bollettino Dic. 2016)

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