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…Bibbia

Quali sono i libri pericolosi? Non i manuali di esplosivi, non i libri pornografici, non i libri politicamente eversivi. I testi più pericolosi, nella storia, sono stati quelli fondativi delle religioni: per i cattolici, la Bibbia, che anche nella sua versione ufficiale è stata per molto tempo un testo rischiosissimo, da controllare attentamente; e poi, contrariamente al Tanach che agli ebrei era lecito leggere, il Talmud, che nell’Italia dei ghetti la Chiesa ha bandito per tre secoli. E via discorrendo, a significare che il rapporto con il sovrannaturale è sempre stato quello più complesso, più gravido di rischi. Dopo la Rivoluzione francese, che anch’essa con la religione non aveva certo un atteggiamento tollerante, pensavamo che si potesse leggere i sacri testi delle religioni senza rischiare la pelle, tranne che nelle zone di fondamentalismo islamico. Non è così. Una donna è stata pubblicamente giustiziata in Nord Corea per aver donato una Bibbia. Le guerre di religione non finiscono mai.

Anna Foa, storica