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…Israele

Per gli ebrei americani è difficile riconoscersi in un’unica sigla, figuriamoci se si tratta di un unico nome. Ma Fred Monosson è riuscito nell’impresa. Alla fine della Seconda Guerra Mondiale aveva poco più di 50 anni. La sua passione erano le telecamere più avanzate. Ne acquistò una che girava filmini a colori. La pagò un costo stratosferico. Ce n’erano poche al mondo. La portò con sè durante un lungo viaggio in Palestina, come allora si chiamava Israele. Girò immagini su tutto e tutti: Gerusalemme occupata dagli inglesi, Ben Gurion durante la Guerra di Indipendenza, i balli della hora a dispetto del coprifuoco, le sinagoghe bruciate dagli arabi, i comandanti del Palmach che bevevano il caffè a Tel Aviv. Tutte immagini a colori. Le uniche di questo tipo sulla nascita dello Stato Ebraico: guardandole ci si sente nel 1948 come se fosse oggi.

Maurizio Molinari, giornalista