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Una strada per Tucci, Magiar: “Scelta inopportuna”

Ai margini della presentazione del libro “Binario21”, il presidente del Museo della Shoah di Roma Leone Paserman e Victor Magiar, assessore alla Cultura e alla Memoria dell’UCEI, hanno dichiarato “inopportuna e non sufficientemente meditata la decisione di intitolare una strada a Giuseppe Tucci” auspicando quindi “un ripensamento da parte del Comune di Roma fino a che non verrà comprovata da prove scientifiche la dissociazione di Tucci dal regime fascista e dalle cosiddette Leggi Razziali”. Paserman e Magiar hanno voluto sottolineare che Tucci, nato nel 1894, ha speso la sua vita da adulto e da studioso dentro il regime fascista, e che nel 1938 (anno della promulgazione delle Leggi Razziali) accettò di far parte di una Commissione di studio sui problemi della razza istituita dall’Accademia d’Italia (di cui era membro). La storica Annalisa Capristo ha ricostruito la vicenda, dimostrando che altri membri dell’Accademia, interpellati, rifiutarono di farne parte.