…midrash

Ho chiesto a Emanuele Carucci Viterbi, l’attore che ho finalmente conosciuto in occasione della rappresentazione del Principe di Homburg con la regia di Cesare Lievi nel quale interpreta il ruolo del Feldmaresciallo Doerfling, se crede a uno specifico ebraico nel teatro. “Se parliamo di Heinrich von Kleist mi ha risposto – l’autore probabilmente di ebraico non ha nulla. Eppure nella regia di Lievi c’è un doppio finale. Due possibili conclusioni che si svolgono sulla scena una accanto all’altra. La storia potrebbe esser andata a finire così, ma anche in un altro modo… Questo è tipico del Midrash, e la possibilità di far coesistere diversi punti di vista è propria del Talmud e del teatro allo stesso modo.

Miriam Camerini, regista