Redazione aperta – Comunicazione e informazione

La seconda settimana di Redazione Aperta si apre con un altro incontro ospitato nelle strutture della Comunità ebraica di Trieste. Questa volta l’interlocutore è Robert Hassan, laureato in Giurisprudenza e amministratore di Alé Comunicazione, agenzia di comunicazione integrata. Robert ha curato due delle campagne otto per mille dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, nel 1999 e nel 2000. La discussione si è aperta con la messa in evidenza delle differenze che, in una società pluralista come quella italiana, si vengono a formare fra la realtà dell’informazione e quella della comunicazione. Nella prima è infatti presente una pluralità di fonti, mentre nella seconda si ha una pluralità di recettori. Questa disomogeneità nel pubblico rende necessario usare linguaggi diversi e lanciare messaggi differenti a seconda dell’ambiente di riferimento, con lo scopo di rivolgersi efficacemente a tutti. Per instaurare una forte comunicazione è perciò necessario una forte attenzione da parte dell’ebraismo italiano, che deve sapere analizzare le diverse realtà per capire che cosa esse cercano e si aspettano di avere dall’ambiente ebraico e conseguentemente scegliere cosa comunicare. Secondo Robert è inoltre importante concentrarsi su una comunicazione basata su eventi piuttosto che advertising: per esempio occasioni come la Giornata Europea della Cultura Ebraica o la Notte della Cabala a Roma hanno una maggiore forza comunicativa e un’utenza superiore rispetto a iniziative meramente pubblicitarie e possono pertanto promuovere la formazione di un pubblico dell’ebraismo italiano.

Gadi Piperno Corcos

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