moked/מוקד

il portale dell'ebraismo italiano

Raisman, Hava Nagila con il fiato sospeso

La ginnasta in gara: l’ansia dei genitori in tribuna”. Così il sito del quotidiano la Repubblica titola il video che mostra i genitori della ginnasta americana Alexandra Raisman, durante la sua performance nelle qualificazioni alle finali di ginnastica artistica targate Londra 2012. Un video che per la sua ilarità ha fatto il giro del web. Mamma e papà Raisman trattengono il fiato, si agitano, mormorano tra sé e sé parole di incoraggiamento alla loro Aly, seguendone con la testa tutti i movimenti. Uno spasso che la stampa ebraica mondiale non si è fatta sfuggire: un minuto e trenta secondi di ansia da genitori dal sapore molto jewish. Alexandra Raisman è uno dei tanti esponenti della International Jewish Hall of Fame che partecipa ai Giochi olimpici. E la preoccupazione dei genitori non è l’unico elemento della tradizione ebraica che la Raisman ha portato con sé: il suo esercizio a corpo libero ha infatti conquistato giudici e pubblico grazie alle coinvolgenti note di Hava Nagila. Un’apoteosi, che ha garantito al capitano della squadra USA l’accesso alla finale All-Around ai danni della sua più accreditata compagna di squadra Jordyn Wieber
Affidabile, tenace, gran lavoratrice, Aly, definita dai media americani “la brava ragazza del Massachusetts” aveva sempre abituato gli estimatori della ginnastica artistica a piazzamenti dietro alle compagne, a una carriera da campionessa dietro le quinte. Stavolta ha davvero stupito tutti e potrà togliersi diverse soddisfazioni. Già oggi pomeriggio scenderà in campo per guidare gli Stati Uniti nella finale a squadre in cui competono le migliori otto nazionali del mondo (per la prima volta nella storia ci sarà anche l’Italia).
Nei prossimi giorni sarà la volta delle competizioni individuali. Sempre al ritmo di Hava Nagila.