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Olimpiadi – Aly Raisman concede il bis

Un altro oro pende al collo della ginnasta americana Alexandra Raisman, diciotto anni e capitano del Team USA. Ancora una volta conquistato grazie a una stellare performance di salti e incredibili figure eseguite al ritmo di Hava Nagila. Una musica che non ha smesso di coinvolgere il pubblico e soprattutto i giudici della North Greenwich Arena, tempio della ginnastica di Londra 2012. Dopo la medaglia più preziosa conquistata dalla squadra americana nella prestigiosa competizione All Around su tutti gli attrezzi (a chiuderla era stata proprio l’esercizio della Raisman), Aly si mette in tasca un altro oro, stavolta individuale, lei che fra le otto atlete che partecipavano all’ultima gara di ginnastica artica di questa Olimpiade, quella al corpo libero, era l’unica a non scendere in pedana già da campionessa olimpica o mondiale. La sua spettacolare prova è valsa un punteggio di 15.600 (6.500 la difficoltà tecnica di partenza cui si è sommato un 9.100 nell’esecuzione). Con questa medaglia Aly è la ginnasta statunitense che torna a casa con più riconoscimenti, sommandola anche al bronzo che aveva conquistato alla trave solo un’ora e mezza prima. E un altro bronzo avrebbe potuto arrivare nel concorso generale individuale, dove Aly aveva ottenuto esattamente lo stesso punteggio della russa Alya Mustafina, 59.566, ma per le regole della ginnastica, era finita quarta. Esattamente come successo a Vanessa Ferrari nella gara di ieri, dove ancora una volta la Mustafina si è presa il bronzo nonostante il punteggio di 14.900 identico a quello dell’italiana, scivolata però fuori dal podio.
“E’ stata la migliore performance della mia carriera – ha dichiarato invece la Raisman – Eseguirla il giorno della finale olimpica è semplicemente il sogno di ogni atleta”.

rt – twitter @rtercatinmoked