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Qui Roma – Wallenberg, l’uomo che fece la differenza

Si è aperta questa mattina, con un incontro riservato agli studenti delle scuole, la giornata di studi in ricordo del Giusto tra le Nazioni Raoul Wallenberg, ambasciatore di Svezia nella Budapest nazista e salvatore di migliaia di ebrei ungheresi dalle persecuzioni razziali. Ad accogliere gli studenti, all’auditorium dell’Ara Pacis, il giornalista e scrittore Roberto Olla, lo storico Marcello Pezzetti, la Giusta tra le nazioni Pierina Gazzola Lessio, il diplomatico e scrittore Domenico Vecchioni, autore di Raoul Wallenberg, l’uomo che salvò 100mila ebrei in distribuzione all’ingresso dell’Auditorium, e l’assessore alle scuole della Comunità ebraica di Roma Ruth Dureghello. L’incontro odierno, arricchito da una mostra fotografica che ricorda la vita, il coraggio e l’eroismo del diplomatico svedese, inaugura una significativa serie di appuntamenti che da oggi fino alla fine del mese renderanno onore a Wallenberg in occasione del centenario della sua nascita.
I lavori, dopo la proiezione del film Good evening Mr. Wallenberg, riprenderanno a metà pomeriggio. Alle 17, introdotti dal giornalista Piero Corsini, interveranno il ministro per la Cooperazione e l’Integrazione Andrea Riccardi, l’ambasciatore di Israele Naor Gilon, l’ambasciatore di Svezia Ruth Jacoby, l’ambasciatore di Ungheria Janos Balla, il presidente della Comunità ebraica capitolina Riccardo Pacifici e il sindaco Gianni Alemanno. A seguire conferenza sul tema Raoul Wallenberg: un uomo può fare la differenza con relatori, oltre a Gazzola Lessio, Pezzetti e Vecchioni, lo scrittore Bengt Jangfeldt, il vice segretario per i rapporti bilaterali con l’Unione Europea e per la diplomazia culturale del Ministero degli Affari Esteri ungherese Gergely Prohle e la sopravvissuta alla Shoah Naomi Gur.