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Voci a confronto

Molte testate oggi parlano di quello che in parecchi temono possa essere l’inizio di una terza intifada: Il Foglio, a firma di Giulio Meotti, racconta come la morte di un palestinese in una cella di custodia dello Shin Bet abbia innescato una protesta popolare massiccia, inizialmente non violenta. L’intelligence israeliana ritiene che l’attuale caos nei territori sia orchestrato dell’Autorità palestinese, ma sicuramente anche la crisi economica, il successo di Hamas a Gaza durante l’ultimo conflitto con Israele preoccupano non poco per il rischio di una escalation nella zona, anche se è più probabile che si tratti di un tentativo di tenere alta la tensione in vista della visita del presidente degli Stati Uniti, prevista per la seconda metà di marzo. La protesta è stata in realtà non violenta per lo meno fino a ieri, quando un razzo sparato da Gaza è arrivato vicino ad Ashqelon ma – riporta la Nazione – ha danneggiato solo una strada. Anche La Stampa e Il Messaggero riportano la notizia senza ulteriori informazioni, mentre l’Osservatore Romano cita le parole di Abu Mazen secondo cui “Israele vuole creare il caos nei Territori” e segnala anche che Netanyahu ha ricevuto ieri l’inviato speciale del Quartetto, Tony Blair. Ariela Piattelli sull’edizione romana del Corriere della Sera segnala un incontro con rav Carucci e Stas Gawronski su “Letteratura ebraica nelle generazioni”, nell’ambito del ciclo di appuntamenti “Quale identità ebraica. Generazioni a confronto”, organizzato e promosso dall’UCEI. La Repubblica racconta come il grande architetto Daniel Libeskind, intervistato dall’Architects Journal, si sia scagliato contro i suoi colleghi che mettono la loro sapienza e il loro spettacolare esibizionismo al servizio di regimi autoritari. Einaudi ha appena pubblicato “Fatti. Autobiografia di un romanziere” che, come riporta Giorgio Bertone sul Secolo XIX, non è l’autobiografia che ci si poteva aspettare da Philip Roth dopo la sua decisione di chiudere la propria carriera, bensì un libro sulla possibilità di approfondire i rapporti umani grazie agli strumenti della cultura.

(27 febbraio 2013)