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Torino e Haifa unite dal cinema

Nel quadro della visita ufficiale del sindaco di Torino Piero Fassino in Israele, si è svolto ad Haifa un incontro che porterà interessanti novità sotto il profilo culturale. Perché non si dica che le visite ufficiali fanno solo da sfondo ai rapporti d’affari (pur importantissimi e in continuo aumento) fra l’Italia ed Israele. 
Alla Cinematheque di Haifa, città gemellata con Torino dal lontano 1997, i due sindaci – rispettivamente Piero Fassino e Yona Yahav – hanno inaugurato una mostra sulla Mole Antonelliana e la sua storia, che come si sa iniziò con il tentativo di costruire una sinagoga imponente nel cuore della città sabauda, e che dopo alterne vicende è continuata con l’istituzione dal 2000 di un Museo Nazionale del Cinema all’interno del simbolo di Torino. 
Dopo l’intervento di Ugo Nespolo, direttore del Museo, che ha invitato il sindaco Yahav a visitare il museo, e in generale gli israeliani a scoprire Torino, classico diamante grezzo del turismo culturale e artistico, il sindaco Yahav ha annunciato la decisione di istituire a Haifa un Museo Nazionale del Cinema. 
Haifa ospita dal 1983 un festival internazionale del cinema, che ogni autunno porta film e registi di tutto il mondo in Israele, e sull’onda degli ottimi rapporti fra le due città sorelle sembra naturale che anche Haifa diventi la città leader del suo paese nella storia del cinema. 
I rappresentanti della città di Torino di sono detti naturalmente disponibili a ogni collaborazione per la riuscita di questo progetto di proporzioni a dir poco impegnative. Il progetto non è ancora stato presentato, ma a settembre, edizione del trentennale del Haifa International Film Festival, si potrà forse saperne di più.

Daniela Fubini – Twitter: @d_fubini

(6 giugno 2013)