collettività…

Essere ebreo rende impossibile l’anonimato. Un ebreo rappresenta, simboleggia, proclama, persino malgrado se stesso. Il mondo non vede mai l’ebreo come un singolo individuo ma, piuttosto, come il rappresentante di un’intera tradizione, di un popolo intero. Un ebreo non è mai solo, suo malgrado si porta dietro tutti gli altri ebrei, nel bene e nel male.

Paolo Sciunnach, insegnante

(25 novembre 2013)