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…stabilità

Per Massimo D’Alema, ma persino per Corrado Augias, di solito attento lettore della realtà, tutto ciò che sta accadendo dipende dalla mancanza di stabilità nel Medioriente, ossia è colpa di Israele. Afghanistan, Libia, Turchia, Siria, Iraq, Yemen e Oman. E magari anche le dittature di Arabia Saudita e Paesi del Golfo in generale. Tutta, e sempre, colpa di Israele. Il che dimostra che anche certe menti colte – mi riferisco ad Augias –, non sapendo come altro giustificare quanto sta accadendo in giro per il mondo, si lasciano plagiare da quel certo sentimento corrente. Potenza degli ebrei. E potenza dell’antisemitismo.

Dario Calimani, anglista

(17 novembre 2015)