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oscurità…

“… e sulla terra d’Egitto verrà l’oscurità e questa diverrà ancora più fitta”. (Shemòt 10, 21). Ha detto a proposito di questo verso il grande commentatore italiano Rabbì Ovadià Sforno: L’oscurità che noi conosciamo non è una creazione di per sé, bensì è la parte negativa della luce (la mancanza di luce). In un luogo dove non c’è luce è normale che ci sia l’oscurità, ed in essa non vi è consistenza poiché basta pochissima luce per allontanare molto buio. Però il buio d’Egitto è stata una creazione particolare del Creatore fatta per quell’evento specifico.
È per questo che è scritto “e questa diverrà ancora più fitta” proprio per sottolineare che nessuna forma di luce poteva allontanare.

David Sciunnach, rabbino

(13 gennaio 2016)