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Torna la Festa del libro ebraico
Ferrara aspetta Yehoshua

Schermata 2018-06-05 alle 12.53.26Un viaggio nella letteratura ebraica a partire da Maestri del passato, come Isacco Lampronti, per risalire fino alla contemporaneità con una degli autori israeliani più apprezzati a livello internazionale, Abraham B. Yehoshua. Torna la Festa del Libro ebraico di Ferrara, promossa dal dal Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah (MEIS), per una giornata (domenica 10 giugno) di grandi appuntamenti e incontri. Ad aprire la rassegna (clicca qui per il programma) – organizzata in collaborazione con il Teatro Comunale di Ferrara e patrocinata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dalla Regione Emilia Romagna, dal Comune di Ferrara, dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e dalla Comunità ebraica di Ferrara – che si terrà in via Piangipane 81, l’ebraista Mauro Perani che presenterà (ore 10.00) il volume Nuovi studi su Isacco Lampronti. Storia, poesia, scienza e Halakah (Giuntina-MEIS, Firenze, 2017): un’opera curata da Perani e dedicata a un grande maestro dell’ebraismo italiano e ferrarese in particolare. Al fianco dell’ebraista, rav Luciano Meir Caro, rabbino capo della città, e Laura Graziani Secchieri, autrice di uno dei saggi del volume. Di Marrani (Einaudi, Torino, 2018) parlerà invece la filosofa Donatella Di Cesare (ore 11.30) riflettendo con il giornalista e saggista Paolo Mieli sulle complesse vicende di quel mondo ebraico che fu costretto alla conversione. L’ebraismo partenopeo (ore 14.00) sarà invece protagonista attraverso i racconti Napoli, via Cappella Vecchia 31. Voci ebraiche da dietro il vicolo (Belforte Salomone, Livorno, 2018), una raccolta firmata da rav Pierpaolo Pinhas Punturello. A dialogare con l’autore, il sociologo e psicologo Saul Meghnagi. Nell’ottantesimo anniversario dalla promulgazione delle infami Leggi razziste, il romanzo di Lia Levi Questa sera è già domani (Edizioni E/O, Roma, 2018) sarà invece un’occasione per riflettere, attraverso alla narrativa, sul passato del nostro Paese e sulle sue responsabilità. Il libro sarà presentato (ore 15.00) assieme all’autrice, da Gianni Venturi, esperto di letteratura del Novecento. A chiudere l’intensa giornata, l’ospite internazionale: Abraham B. Yehoshua terrà infatti una Lectio Magistralis (ore 17.30) dedicata proprio al cuore della rassegna organizzata dal Meis: al centro del suo intervento infatti sarà il libro ebraico attraverso i secoli. Ad introdurre il suo intervento, il direttore del Meis Simonetta Della Seta.
Il pubblico potrà inoltre visitare il percorso espositivo del Meis Ebrei, una storia italiana. I primi mille anni, a cura di Anna Foa, Giancarlo Lacerenza e Daniele Jalla. Una mostra che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della sua inaugurazione lo dicembre ha definito “un capolavoro di integrazione e identità”.