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“Hamas metta fine alle violenze,
o ci sarà una nuova guerra”

Schermata 2018-07-20 alle 13.34.50Se il lancio di aquiloni incendiari, palloncini e le altre violenze al confine non si fermeranno, Israele è pronto ad avviare un conflitto. È il duro avvertimento indirizzato al movimento terroristico di Hamas dal ministro della Difesa Avigdor Lieberman. In visita nel sud del Paese, Lieberman ha dichiarato ai media: “stiamo cercando di essere attenti e responsabili, ma i capi di Hamas ci stanno conducendo con la forza verso una situazione senza via d’uscita, verso una situazione in cui avremo bisogno di condurre una grande e dolorosa operazione militare”, ha affermato il ministro. “Penso che gli unici responsabili siano i capi di Hamas, ma purtroppo tutti i residenti di Gaza saranno costretti a pagarne il prezzo”, ha aggiunto. Il governo israeliano ha più volte ribadito che non ci sarà nessuna tregua con Hamas fino a che non cesseranno le violenze sul confine con la Striscia di Gaza. Violenze che la scorsa settimana hanno raggiunto l’apice quando oltre 200 missili sono stati lanciati da Hamas e Jihad Islamica contro la popolazione israeliana in poche ore. L’esercito ha risposto duramente, colpendo diverse postazioni strategiche dei terroristi a Gaza e portando avanti la più imponente operazione militare dopo l’operazione Margine Protettivo del 2014. Grazie all’intervento dell’Egitto, Hamas ha cessato il lancio di missili ma Gerusalemme non ha partecipato agli incontri diplomatici, chiarendo che qualsiasi cessate il fuoco è condizionato alla fine delle violenze sul confine. “Possiamo tornare a una realtà civile, ragionevole, con incentivi economici in cambio della fine totale del terrore e delle provocazioni lungo il confine con Gaza”, ha detto il ministro Lieberman.