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Rivlin: “Siamo un unico popolo,
rispettiamo le differenze interne”

Schermata 2018-09-09 alle 14.10.58Un 5779 in cui l’unità prevalga sulle divisioni. È quanto auspica il Presidente d’Israele Reuven Rivlin nel suo messaggio agli ebrei di tutto il mondo in occasione del nuovo anno ebraico. “I legami che ci tengono insieme si estendono in tutto il mondo e in profondità nella nostra storia comune. So che siamo in un momento in cui alcuni vedono le cose che ci dividono più chiaramente rispetto a quelle che ci uniscono – ha dichiarato Rivlin – Per alcuni, può essere difficile vedere ciò che abbiamo in comune. So che ci sono momenti in cui non siamo d’accordo tra di noi. So che ci sono momenti in cui non ci sentiamo amici. Così, mentre ci avviciniamo a questo Rosh Hashanah, l’invito è a riflettere su ciò che condividiamo, sui legami che ci uniscono”, ha proseguito il Presidente. Per Rivlin è necessario che gli ebrei siano uniti nell’affrontare “la sfida dell’antisemitismo crescente, del razzismo e dell’odio, in tutto il mondo. Ovunque scegliamo di vivere, dobbiamo essere in grado di sentirci orgogliosi di essere ebrei, e sicuri di identificarci come ebrei in qualsiasi modo scegliamo di esserlo”.
Il Primo ministro Benjamin Netanyahu ha invece ricordato il ruolo di Israele come esempio di libertà e di democrazia. “Credo nel futuro ebraico, credo nel futuro dello Stato ebraico – le parole di Netanyahu – Siamo un popolo unito non solo da un passato comune ma anche da un comune impegno per la libertà, per il pluralismo per il confronto”.
Diversi le voci che in queste ore hanno mandato un messaggio di auguri al mondo ebraico. In Italia, ad esempio, il ministro degli Interni Matteo Salvini sui social network ha scritto: “Auguri per il capodanno alla comunità ebraica in Italia, componente importante della nostra identità, e a quelle in Israele e nel mondo. Buon 5779!”.