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Un fiorentino a Beverly Hills

IMG-20181101-WA0005-2Una conferenza e un concerto per ricordare Mario Castelnuovo-Tedesco, il grande compositore che fu vittima delle Leggi razziste promulgate dal fascismo e che lasciò l’Italia per gli Stati Uniti.
L’appuntamento è per domenica alle 16.30, nella Sala Foa della Comunità ebraica di Vercelli, su iniziativa della Presidente Rossella Bottini Treves in collaborazione con Simonetta Heger,
La figura di Castelnuovo-Tedesco sarà delineata da Angelo Gilardino, che proporrà un intervento su “Un fiorentino a Beverly Hills”. Gilardino, chitarrista, musicologo e compositore italiano, ha insegnato al Liceo Musicale “G.B. Viotti” di Vercelli, al Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria e all’Accademia Lorenzo Perosi di Biella. Pluripremiato in Italia e all’estero, ha ottenuto in ottobre il premio alla carriera consegnatogli a Firenze presso il Conservatorio “Luigi Cherubini”.
Dopo l’intervento di Gilardino, saranno Emanuele Segre alla chitarra e David Witten al pianoforte a ricordare Castelnuovo-Tedesco attraverso le sue opere, a partire da la Pavane pour une infante défunte di Maurice Ravel trascritta per chitarra dal compositore. Seguiranno alcune composizioni originali dell’autore tratte da opere come la Sonata Omaggio a Boccherini, la Sonatina Zoologica, Piedigrotta 1924 e Fantasia.
David Witten, nella sua carriera internazionale, si è esibito in tournée in Irlanda, Finlandia, Russia, Ucraina, Europa, Messico e Sud America. Ha vinto il premio Fulbright nel 1990 e ha tenuto concerti e masterclasses in Brasile e in Israele, fino ad approdare come insegnante a Boston e a ricoprire il ruolo di Coordinatore degli studi Tastieristici alla Montclair State University del New Jersey, con la quale il Conservatorio di Milano ha in atto una convenzione.
Emanuele Segre ha studiato con Ruggero Chiesa proprio al Conservatorio di Milano e si è perfezionato con Julian Bream e John Williams. Considerato attualmente da molti uno dei più, se non il più, importanti e chitarristi italiani nel mondo. Si è esibito a New York, Los Angeles, Boston, San Francisco, Parigi, Londra, Amsterdam, Vienna, Salisburgo, Praga, Berlino, Tel Aviv, Rio de Janeiro, Madrid, Roma, Istambul, Varsavia, Seul. Ha suonato con la English Chamber Orchestra, la Rotterdam Philharmonic Orchestra, i Solisti di Zagabria, la European Community Chamber Orchestra, l’Orchestra da Camera Slovacca, la Süddeutsches Kammerorkester. Ha vinto molti premi tra i quali, nel 1987 lo “East and West Artist Prize” a New York quale primo italiano nella storia di questo concorso. Ha partecipato a prestigiosi Festival internazionali e nel 1989 è stato selezionato per l'”International Rostrum of Young Performers” dell’UNESCO.
L’evento è ad ingresso libero fino ad esaurimento posti. Per partecipare non serve la prenotazione ma è gradita la conferma della propria presenza all’indirizzo email segreteria.comunitaebraicavc@gmail.com

(2 novembre 2018)