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Donne da vicino – Gloria

Dopo dieci anni di ottimo lavoro scandito da ritmi frenetici Gloria Arbib ha da poco lasciato l’incarico di Segretario Generale dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. Rispettata, amata e temuta da dipendenti, consiglieri e referenti istituzionali.
Con Giorgio, suo marito, condivide, oltre alla vita, due grandi passioni: la storia dei partigiani ebrei piemontesi e la campagna toscana. Fresca di laurea, con un eloquente 110, Gloria voleva continuare a studiare l’argomento della sua tesi, poco noto e di grande interesse: la partecipazione alla lotta di Resistenza nell’area piemontese di un gruppo di persone che, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, avevano deciso di unirsi a migliaia agli altri italiani nella lotta contro il nazifascismo. Erano ebrei piemontesi o risiedevano in Piemonte perché le vicende belliche li avevano portati lì. Con uno studio meticoloso dei documenti ufficiali e con testimonianze raccolte durante i colloqui con i sopravvissuti, Gloria e Giorgio hanno reso onore a oltre duecento uomini e donne che in quei tragici giorni presero i sentieri delle montagne e delle valli per combattere e riaffermare il loro senso di appartenenza all’Italia. Nel 2011, per i tipi di Zamorani, hanno pubblicato “Italiani insieme agli altri, Ebrei nella Resistenza in Piemonte 1943-1945”. Un libro necessario, ricco, in cui i protagonisti compaiono in tutta la loro fragilità e grandezza.
“Palmo di terra” è un podere non lontano dal mare. “Nel 1994 – dice Gloria – ci siamo incontrati, abbiamo messo insieme i bagagli, mescolato alla rinfusa tristezze e voglia di allegria e siamo partiti, in cerca di una storia nostra, da aggiungere ai capitoli scritti per proprio conto. Era un giorno di vento e l’aria spazzava le colline. Abbiamo sentito che Manciano era il posto che stavamo cercando. Stava arrivando il Duemila, per noi era l’Anno Zero.” Ecco da dove (ri)partirà Gloria: dalla Maremma, da otto ettari di terra, 700 ulivi e 100 alberi da frutto: il suo Eden.

Claudia De Benedetti, Pagine Ebraiche gennaio 2019

(1 gennaio 2019)