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“L’antisemitismo consuma tutto
Combatterlo salverà l’Europa”

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“La lotta contro l’antisemitismo: Un approccio comune per proteggere meglio le comunità ebraiche in Europa – dalla politica all’azione”. È il lungo quanto emblematico titolo della conferenza speciale organizzata al Parlamento Europeo nelle scorse ore. Un appuntamento promosso dalla Romania, paese attualmente di turno alla presidenza del Consiglio dell’Unione europea, assieme al World Jewish Congress. “”La conferenza internazionale che ho il piacere di aprire rappresenta un evento molto speciale della presidenza rumena del Consiglio dell’UE, a riprova diretta delle nostre priorità. – ha dichiarato il Primo ministro rumeno Viorica Dancila – Una di queste è un’Europa di valori comuni che combatta efficacemente il razzismo, l’intolleranza, la xenofobia, il populismo, l’antisemitismo e i discorsi di odio”. Dancila ha definito poi la Romania un “modello regionale nella lotta contro l’antisemitismo e la xenofobia”. Per il presidente del World Jewish Congress Ronald Lauder “la ragione per cui siamo qui oggi è la rinascita dell’antico odio nei confronti degli ebrei qui in Europa, ancora una volta. È solo un altro ciclo? L’Europa ha concesso una tregua al popolo ebraico dopo che il mondo era così inorridito dalle fotografie dei corpi scheletrici di Dachau, Bergen Belsen e Auschwitz? Ci sono lezioni importanti che dobbiamo ricordare dal passato, perché credo che ci siano legami diretti con il crescente antisemitismo che vediamo oggi”. Secondo Lauder siamo a un punto di svolta e l’Europa deve fare una scelta attiva per estirpare alla radice l’antisemitismo: “Dobbiamo lavorare insieme, tutte le religioni, compresi i musulmani, se la nostra civiltà giudeo-cristiana vuole sopravvivere. L’antisemitismo alla fine consuma tutti e tutto. Dobbiamo formare una solida linea di difesa contro il male di oggi. Dobbiamo lavorare tutti insieme per fermare l’antisemitismo. Dobbiamo lavorare tutti insieme per riportare l’Europa al centro del progresso umano. Dobbiamo farlo per il bene dei nostri figli. Dobbiamo farlo per il futuro dell’Europa. Dobbiamo farlo per il mondo intero”.
Tra coloro che hanno partecipato alla conferenza, il nuovo inviato speciale degli Stati Uniti per la lotta contro l’antisemitismo Elan Carr. È stata la prima partecipazione di Carr nel suo nuovo ruolo ad un evento organizzato da un’organizzazione ebraica.