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Hezbollah, la nuova minaccia in Siria
Israele svela la rete del terrore

Schermata 2019-03-13 alle 13.32.52Israele ha scoperto una rete terroristica segreta creata da Hezbollah sul versante siriano delle alture del Golan, per compiere attacchi contro lo Stato ebraico. A renderlo pubblico nelle scorse ore, l’esercito israeliano, che ha spiegato che la rete è stata creata dal gruppo terroristico libanese senza che il presidente siriano Bashar Assad ne fosse a conoscenza. Per il momento questa cellula terroristica è impegnata principalmente nella raccolta di informazioni sull’esercito israeliano, affermano da Tsahal, nel reclutamento di membri e nella costruzione di infrastrutture militari segrete ma il suo obiettivo è quello di compiere incursioni oltreconfine.
La rete comprende decine di miliziani ed è guidata da Ali Mussa Daqduq, unitosi ai terroristi di Hezbollah nel 1983. Nel 2012 Daqduq era stato rilasciato dalle carceri irachene, dove era stato rinchiuso perché accusato dagli Stati Uniti di aver orchestrato un sequestro del 2007 che portò all’uccisione di cinque militari statunitensi.
Secondo i funzionari dei servizi segreti israeliani, l’unità creata da Daqduq è così segreta da essere passata inosservata al regime di Assad in Siria, e persino molti elementi all’interno dello stesso Hezbollah non erano a conoscenza della sua esistenza. La speranza dell’esercito, spiegano i quotidiani israeliani, è che la diffusione della notizia dell’esistenza di questa rete porti il regime di Damasco a porre fine alle sue attività in Siria. “Oggi abbiamo presentato al mondo il coinvolgimento di [Hezbollah] nel terrorismo al confine israeliano. – ha dichiarato alla radio israeliana il ministro per la Pubblica Sicurezza Gilad Erdan – Questo ha spinto Hezbollah all’imbarazzo e al silenzio, non verso un conflitto contro di noi. Se entriamo in un conflitto, ne pagheranno il prezzo gli abitanti del Libano e della Siria. Sono loro [Hezbollah] a doversi spiegare alla comunità internazionale”. Anche il ministro degli affari strategici Yisrael Katz ha parlato della questione in queste ore: “Stiamo conducendo una battaglia contro i tentativi dell’Iran e di Hezbollah di prendere piede in Siria e di creare un fronte terroristico contro Israele sulle alture del Golan. Non esiteremo a prendere tutte le misure necessarie per prevenire le minacce”, ha detto Katz.
Secondo l’ex generale maggiore Amiram Levin, già alla guida del Comando del Nord, queste notizia non è una novità: “è una tempesta in bicchiere d’acqua”, ha detto Levin alla radio Kan.
“Sembra che l’esercito venga usata per fissare un’agenda politica. Non c’è niente di nuovo qui. Hezbollah ha cercato di affermarsi e di fare ogni sorta di cose. Non c’e’ niente di nuovo e nessuna nuova minaccia”.