moked/מוקד

il portale dell'ebraismo italiano

Oltremare – Gerani

daniela fubiniFerma ad un semaforo mentre cammino da un appuntamento ad un altro a Tel Aviv, alzo gli occhi e vedo in cima al palazzo bianco di tre piani che fa angolo un vaso di gerani rossi. Appoggiato obliquamente sull’angolo della terrazza a picco sulla strada, da sotto se ne vedono tutti e due i lati, e non dà proprio un forte senso di sicurezza. Certo, in Israele le cose sono posizionate e spesso pianificate come una start-up: intanto mettiamo qui, poi faremo di meglio. Quindi c’è speranza che mentre il semaforo passava al verde e io andavo per la mia strada qualcuno abbia spostato il vaso in una posizione meno precaria e pericolosa per il prossimo, ma non ci giurerei. Quei gerani rossi mi son poi rimasti in testa tutto il giorno, ma per un altro motivo: erano brillanti anche visti da lontano e anche se non ne ho sentito l’odore penetrante sono sicura che profumavano molto, ma per motivi a me misteriosi qui in Israele non si vedono gerani quasi da nessuna parte. Ed è strano, perché oltre al colore e al profumo hanno anche il pregio di allontanare le zanzare. D’accordo, a Tel Aviv la cittá provvede a disinfestare e di zanzare ce ne sono molte meno di quanto ci si potrebbe immaginare. Ed è anche vero che le case sono molto spesso fornite di zanzariere alle finestre; ma nei giardini e sui balconi farebbero ottima figura e sarebbero anche utili. Chissá, magari richiedono troppa acqua e quindi qui non sono sostenibili, oppure pur allontanando le zanzare attraggono invece altri insetti e quindi meglio così. Per vedere balconi stracolmi di gerani di tutti i colori aspetterò di essere in Italia, in qualche paesino di mare o di montagna.

Daniela Fubini

(13 maggio 2019)