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Tav, resa dei conti Lega-5Stelle

rassegnaAl Senato in queste ore si discute (e si votano) sei mozioni sul Tav. Solo due sono contrarie all’opera, una delle quali a firma Cinque Stelle, appoggiata dal ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli. La Lega è invece a favore del Tav e questo, scrivono i giornali, potrebbe essere motivo di nuovi attriti nella maggioranza. I due vicepremier, Salvini e Di Maio saranno in ogni caso presenti oggi. “Nella Lega raccontano in serata che proprio alla luce dello strappo delle prossime ore il vicepremier Salvini potrebbe chiedere al presidente del Consiglio la revoca della delega del ministro 5stelle, – scrive Repubblica in riferimento a Toninelli – causa incompatibilità col resto dell’esecutivo e ‘oggettiva sfiducia’ da parte sua nei confronti del premier. ‘Non mi sembra un ministro all’altezza di gestire le infrastrutture del Paese’, aveva detto del collega già in mattinata. Il capo del Viminale, incassato il decreto sicurezza bis piegando anche la più ostinata dissidenza del Movimento, vuole adesso lo scalpo politico dell’alleato. Metterlo in minoranza in aula. Ostentare al Paese ‘chi comanda davvero’, per usare termini militareschi dei suoi. Costringerli a ritrattare la mozione della discordia, quasi umiliarli”.

Contro l’Iran, Israele al fianco degli Usa. Dopo l’annuncio di lunedì del Regno Unito, anche Israele ha deciso di prendere parte alla coalizione messa degli Usa per proteggere la navigazione nel Golfo persico. Lo ha rivelato il ministro degli esteri Israel Katz, precisando che l’adesione è giunta dopo una sua visita negli Emirati Arabi Uniti. “Israele ha tutto l’interesse di arginare l’espansione dell’Iran e a rafforzare i legami con i Paesi del Golfo” (Sole 24 Ore).

Toni Morrison (1931-2019). Aveva 88 anni, era stata la prima donna nera a vincere il premio Nobel per la letteratura. “Un privilegio aver respirato la stessa aria di chi ha sfidato le nostre coscienze e la nostra immaginazione morale” le parole dell’amico Barack Obama, riportate da Repubblica, che descrive l’impegno civile dello scrivere di Morrison.

In piazza contro il razzismo. Un flash-mob di solidarietà con i militi delle pubbliche assistenze e tanti cittadini indignati. È la risposta – racconta La Stampa – che Loano ha dato ieri sera all’episodio razzista avvenuto lo scorso week-end, quando un volontario della Croce Rossa locale, un ragazzo ghanese di 25 anni, Umar Nuri, è stato insultato. “Tu sporchi la divisa che indossi”, la frase rivolta al giovane.

CasaPound senza scritta. Alcuni militanti di CasaPound hanno rimosso la scritta in marmo che campeggiava sulla facciata dello stabile di via Napoleone III a Roma, occupato dal 2003 dal movimento di estrema destra. L’azione è stata effettuata dopo la notifica della sanzione da parte del Campidoglio, che aveva chiesto la rimozione della scritta in quanto abusiva (Fatto Quotidiano).

Trino e la piazza della Memoria. Il sindaco di Trino Vercellese, in Piemonte, vorrebbe cambiare il nome di piazza “Martiri dei Lager”, dedicata a quattro ebrei originari della cittadina assassinati nella Shoah, per intitolarla a un tipografo locale. “Si tratta di una decisione sgradevole, non ho mai visto una cosa del genere, non vedo motivazioni adeguate per un cambiamento così importante. Spero ora in una riflessione da parte della giunta”, il commento della presidente della Comunità ebraica di Vercelli Rossella Bottini Treves a La Stampa. Per il momento il provvedimento non è stato applicato e si cercano soluzioni. Provocatoria però la risposta del sindaco, in quota Lega: “Ci piacerebbe che le Comunità ebraiche di Vercelli e Casale si facessero sentire anche per altre attività. Non vogliamo denigrare i Martiri dei lager, ma valorizzare i nostri tipografi”.

La montagna di Levi. “La montagna per noi era esplorazione, il surrogato dei viaggi che non si potevano fare alla scoperta del mondo, e di noi stessi; i viaggi raccontati nelle nostre letture: Melville, Conrad, Kipling, London”, scrive Primo Levi nel racconto Ferro, descrivendo il suo rapporto con la montagna. Un rapporto di cui parla oggi Repubblica Torino, intervistando Enrico Camanni, protagonista di un incontro dedicato alla storia d’amore tra Primo Levi e le Alpi.

Noa in Italia. Torna per una serie di concerti italiani, la cantante israeliana Noa, intervistata oggi da La Stampa. Un’occasione per parlare del suo ultimo lavoro: “questo album è la mia personale dimostrazione contro ciò che vedo intorno a me, contro la costante svalutazione del merito, dell’eccellenza e del talento. – afferma Noa – Contro le fake news e la glorificazione di tutto ciò che luccica rispetto all’adorazione di ciò che è profondo, bello e unico. E’ la mia personale, artistica rivolta contro il brutto fenomeno del trumpismo che sembra aver infettato non solo la situazione politica negli Usa e in molti altri Paesi, ma molte menti, cuori e anime di tante persone. È come se qualcosa fosse andato completamente storto. So che la musica non può cambiare il mondo, ma dovremmo provarci tutti insieme”.

Firenze, note d’ebraismo. Enrico Fink e i Radicanto insieme nel concerto I Canti de scola questa sera a Firenze: riti, danza, poesia per una festa di matrimonio nell’Italia ebraica. “Sono i ‘canti di Scola’, dove Scola è la sinagoga, ma soprattutto il luogo della comunità, il centro della vita ebraica”, scrive Repubblica Firenze.

Addio a Jeanne Nissim. Cordoglio per la scomparsa a Milano di Jeanne Aroesti Nissim, ricordata in queste ore da istituzioni e personalità del mondo ebraico della città. “È di nuovo vicina al suo amato Joe dopo una lunga e felice vita insieme”, hanno scritto i figli Marina e Gabriele. I funerali si sono tenuti ieri al Settore Israelitico del Cimitero Maggiore.

Daniel Reichel
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