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Categoria: Dossier

Dossier Golem: Una storia, mille versioni

schermata-2017-01-06-alle-13-30-51Da Frankenstein alle avventure di Topolino ne L’apprendista stregone fino al computer di 2001 Odissea nello spazio, sono mille le varianti di una storia che ai bambini risulta inevitabilmente irresistibile. Un guscio senz’anima diventa una creatura viva, una storia mitologica …

Dossier Golem: Alle origini di tutti i supereroi, il mito di Praga

schermata-2017-01-05-alle-15-12-37Sin dagli inizi della storia del fumetto l’enorme patrimonio di storia e tradizioni della minoranza ebraica, appena avvenuto l’incontro con le nuove metodologie di divulgazione per immagini, ha iniziato a influenzare sia i comics che la fotografia. Si trattava principalmente …

Dossier: Golem, robot, infine cyborg. Genesi di un mito

schermata-2017-01-04-alle-15-20-28Károly Kerényi, filologo e storico delle religioni ungherese, definiva mitologema il nucleo originario di un mito, di cui i singoli racconti tradizionali non sono altro che sviluppi, o varianti. L’elemento minimo riconoscibile di un complesso di materiale mitico, che viene …

Pagine Ebraiche – Dossier Golem
Quando un’ombra prende corpo

Il Golem è una parola, quel vocabolo ebraico che infonde la forza, vita e l’energia. E il Golem è un mito, un’idea, un’ombra. Così il gigante ci è stato raccontato e così è entrato nell’immaginario ebraico di generazione in generazione. …

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Pagine Ebraiche, il dossier sul Golem
Dal mito ai dubbi della modernità

“Dal mito della creazione ai dubbi della modernità”. Questo il titolo che apre il grande dossier dedicato al Golem sul numero di gennaio di Pagine Ebraiche. Pubblichiamo l’introduzione di Ada Treves, curatrice dell’approfondimento.

Talmente radicato nell’immaginario collettivo da essere praticamente …

Musei

schermata-2016-10-05-alle-08-08-55Ambasciatori di cultura, luoghi di formazione, apertura e incontro, i musei ebraici hanno un ruolo sempre più importante in una società che si confronta con le minoranze con fatica sempre maggiore. Non più contenitori di oggetti pur preziosi e ricchi di storia, i grandi luoghi deputati a raccontare le tradizioni e la cultura dell’ebraismo si trasformano in vere e proprie istituzioni dedite alla formazione. Forti di principi didattici e pedagogici, capaci di grandi investimenti sul futuro, puntano sui giovani e soprattutto sui giovanissimi. A Berlino il grande museo ebraico reso famoso dalla struttura progettata da Liebeskind sta portando avanti con determinazione il progetto di un intero nuovo padiglione dedicato ai bambini, mentre a Varsavia la riflessione sui principi didattici che fanno grande un museo è costante, diventando uno dei motori del successo di Polin, e ad Amsterdam un programma specifico insegna alle guide come incoraggiare i visitatori ad aprirsi a cose non familiari o in conflitto con le proprie idee.

Venezia – I 500 anni del ghetto

schermata-2016-10-05-alle-08-15-58Ritorna a Venezia con il numero di Agosto, Pagine Ebraiche: sedici pagine (clicca qui per sfogliarle) sono dedicate alle manifestazioni organizzate in occasione del cinquecentenario dell’istituzione del ghetto, che continuano a fornire occasioni di approfondimento e di studio. Inizia oggi quella che in molti ormai chiamano “la settimana del Mercante”, facendo riferimento alla prima rappresentazione de “Il mercante di Venezia” nel luogo in cui Shakespeare l’aveva immaginato, e il ghetto si popola di personaggi tutti da raccontare. Da Ruth Bader Ginsburg, giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti agli attori della Compagnia de’Colombari, da F. Murray Abraham, lo straordinario attore che darà voce a Shylock nel processo d’appello intentato dall’ebreo più famoso, a Karin Coonrod e Frank London, regista e compositore delle musiche per il Mercante, tutti si ritrovano in Campo del Ghetto, tra le antiche case che tante storie hanno visto.

Sport

Schermata 2016-06-28 alle 11.17.02Chi l’ha detto che una favola a stagione è abbastanza? Magari non vale quanto quella del Leicester di Claudio Ranieri, l’uomo simbolo di un calcio dove il cuore è più forte di piedi raffinati e di investimenti multimilionari. Ma comunque l’impresa dell’Hapoel Beer Sheva, che in Israele si è aggiudicato all’ultimo tuffo e dopo 40 anni un titolo nazionale, e che appena un paio di stagioni fa lottava per non retrocedere in seconda divisione, ha comunque i contorni della magia. Quella del Leicester del deserto è una delle tante storie un po’ speciali che vi raccontiamo nel dossier “Sport”, sul numero di Pagine Ebraiche in luglio mentre entra nel vivo la competizione per aggiudicarsi gli Europei di Francia (con l’Italia in grande smalto) e si avvicina l’appuntamento con una nuova Olimpiade, la prima a svolgersi in Sud America. Un’edizione molto attesa, segnata anche da una diversa consapevolezza del passato rispetto ai Giochi di Londra, quando il comitato organizzatore si dimostrò piuttosto indifferente rispetto al 40esimo anniversario del massacro palestinese ai Giochi di Monaco, suscitando un vespaio di meritate polemiche (quest’anno le cose dovrebbero andare molto diversamente).