Mi sembra che la discussione che si è aperta sia interessante pur nelle sue asprezze e forse grazie alle sue asprezze. La proposta di istituire un Beth Din unico in Italia credo che vada esaminata con attenzione. Personalmente credo…
iachad/insieme
Quali rabbini, quale futuro - Un Beth Din autonomo e autorevole
Quali rabbini, quale futuro - “Pressioni inaccettabili”
Sono contento di aver promosso un bel dibattito con il mio intervento sul Tribunale rabbinico unico italiano. Un po’ meno soddisfatto perché qualcuno ha preso le mie note come un attacco alla sua sincerità. Mi è stata anche rinfacciata…
Quali rabbini, quale futuro - “Decisioni incoerenti”
Rav Riccardo Di Segni ha creduto bene d’intervenire pesantemente sulla raccomandazione, largamente condivisa, di prevedere, nel nuovo statuto, l’istituzione di un Bet Din unico nazionale. Accusare gli autori della proposta d’ipocrisia perché lo scopo sarebbe semplicemente di ottenere una corte…
Quali rabbini, quale futuro - “Libero rabbinato in libere istituzioni”
Plaudo alla chiarezza con la quale il rav Riccardo Di Segni ha evidenziato (l’Unione Informa del 24 giugno 2010) una delle anomalie legate alla discussione circa l’eventuale riforma dello Statuto dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, ovvero quella di voler incidere, attraverso…
Quali rabbini, quale futuro - “Senza fiducia che parliamo a fare?”
E’ singolare questa situazione per cui a polemizzare con rav Di Segni infine tocchi sempre a me. Lo faccio volentieri con tutto il rispetto che porto al mio Rav e con tutta la libertà che come componente della Keillà sento…
Quali rabbini, quale futuro - “Ai rabbini chiediamo risposte chiare”
Di fronte alla proposta di un Tribunale rabbinico unico che coordini a livello nazionale i percorsi di conversione e decida sugli stessi, rav Riccardo Di Segni, rabbino capo della maggiore Comunità ebraica italiana scrive sull’Unione informa: “Non si potrebbe essere…













