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PETIZIONE per Sciesopoli

Signore, Signori, care amiche, cari amici,
forse le feste di Natale e fine anno non sono il periodo migliore per il lancio di una petizione. Ma si dice che in questa fase dell’anno siamo tutti più buoni e sensibili.
Forse avete già ricevuto questa mia. Se sì, me ne scuso, ma non voglio correre rischi di non usare tutti gli indirizzi di cui dispongo grazie alle precedenti petizioni.

Non è la prima volta, quindi, che mi cimento nelle fasi organizzative di una petizione popolare per la salvaguardia della Memoria, e i successi delle esperienze precedenti mi spingono a ben sperare: l’ex Albergo Regina di Milano, comando delle SS naziste dal 1943 al 1945, ha una sua lapide; la proposta di legge 1360 che voleva equiparare partigiani e repubblichini è sepolta, anche se ancora c’è da stare con gli occhi aperti.
Questa è la volta della Memoria degli anni 1945-1948 di Sciesopoli di Selvino (BG): non fatti cruenti, ma ritorno alla vita per 800 bambini orfani reduci dai campi di sterminio di mezza Europa.
E’ una pagina di bella storia di persone civili che si sono adoperate per ridare vita a bambini spiritualmente e fisicamente devastati. E questo avvenne grazie alla voglia di riprendere le proprie vite sotto il segno della solidarietà: ex partigiani, ebrei, soldati della compagnia Solel Boneh dell’esercito britannico, la popolazione civile di Selvino e dei dintorni, CLN, brigata ebraica, autorità milanesi, comunità ebraica e molti altri ancora di buona volontà, hanno collaborato intessendo sforzi comuni e progetti per dare speranza a quegli 800 bambini ebrei, che lì furono ospitati, curati ed educati. Ce l’hanno fatta, e se oggi molti di quei bambini non sono più in vita è per cause anagrafiche, non per la violenza disumana che li aveva colpiti.
Quel luogo delle Prealpi bergamasche, la Sciesopoli di Selvino, oggi in totale abbandono, corre il rischio di scomparire senza lasciare traccia di un passato degno di Memoria collettiva.
Per evitare la cancellazione, ci siamo resi promotore di una petizione popolare che prepari al Giorno della Memoria 2014.
Trovate allegati il testo della petizione (anche in inglese) e qualche pagina sulla vicenda di Sciesopoli.
Se la troverete, come spero, meritevole della vostra firma, comunicatemelo rispondendo all’indirizzo sciesopoli@gmail.comindicando nome, cognome, città e qualifica. Oppure in internet all’indirizzo http://www.avaaz.org/it/petition/Al_Presidente_della_Regione_Lombardia_PERCHE_DURI_LA_MEMORIA_di_Sciesopoli_di_Selvino_BG/?launch.
Se poi questa mail raggiungesse qualcuno che su Sciesopoli ha un racconto da fare, una testimonianza da versare, una ricerca da segnalare, questo sarebbe un contributo di grande utilità per la ricostruzione di quella storia quasi del tutto sconosciuta.
Vi sarò, insieme ai promotori, grato se vorrete anche inoltrarla e far sottoscrivere da altre persone. Consideratelo come un regalo per queste feste, un augurio per l’anno nuovo, trasmettibile a vostra volta. Perdonate la lunghezza di questa mia mail. Mi impegno fin da adesso a tenere tutti informati degli sviluppi.

Un cordialissimo saluto e i miei auguri,

Marco Cavallarin

Petizione

 

PERCHÉ DURI LA MEMORIA

di

“Sciesopoli” di Selvino (BG), la sua Memoria e lo storico edificio

 

Al Presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni

Al Presidente della Provincia di Bergamo, Ettore Pirovano

Al Sindaco della Città di Selvino, Carmelo Ghilardi

 

Gentili Signori,

il Comitato Promotore e i Firmatari di questa Petizione Vi chiedono di intervenire per salvare la Memoria di “Sciesopoli” ebraica (1945-1948) e prevenirne la distruzione. L’importante e architettonicamente significativo complesso di “Sciesopoli” è stato, dopo la Seconda Guerra Mondiale, rifugio e centro di riabilitazione ed educativo per 800 bambini ebrei orfani provenienti da ogni parte d’Europa, sopravvissuti ai campi di sterminio e alla Shoah.

Conseguentemente al ruolo svolto dopo la Seconda Guerra Mondiale e in considerazione della importanza, anche architettonica, del complesso, si ritiene che “Sciesopoli” debba divenire il

Memoriale dei Bambini di Selvino

che ricordi gli 800 giovanissimi orfani sopravvissuti alla Shoah, onori il generoso popolo selvinese e delle contrade limitrofe che, tra il 1945 e il 1948, ha sostenuto e aiutato l’opera di accoglienza, cura e istruzione di quei bambini, le organizzazioni ebraiche italiane e internazionali che li hanno soccorsi ridando loro una vita normale, insieme alle organizzazioni partigiane e ai militari ebrei che avevano combattuto, spesso insieme, per la Liberazione d’Italia dall’occupazione nazista e fascista.

Gentili Presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, Presidente della Provincia di Bergamo, Ettore Pirovano, Sindaco della Città di Selvino, Carmelo Ghilardi, il Comitato Promotore e i Firmatari di questa Petizione Vi chiedono di assumere il ruolo di sostenitori di questo obiettivo e di collaborare, insieme a una rappresentanza del Comitato Promotore di questa Petizione, a individuare ed elaborare un progetto significativo capace di preservare e promuovere efficacemente la Memoria di “Sciesopoli”, adesso a rischio di distruzione.

Riteniamo che tale intervento di salvaguardia della Memoria possa valere da esempio per le future generazioni su come sia possibile riprendere positivamente la vita, anche quando si è stati vittime di disumane crudeltà.

Salvare “Sciesopoli” può anche essere un modo per contribuire al futuro di Selvino e delle sue valli. Tutelare e valorizzare la sua storia sarà un’occasione vitale per la crescita spirituale e morale della popolazione giovanile, oggi ignara di tanto passato. Permettendo, al contrario, la cancellazione e la dispersione di quella eroica pagina della storia dell’Umanità, si rischia di trasmettere pericolosi disvalori.

 

23 dicembre 2013

 

Il Comitato Promotore

 

Miriam Bisk (USA), figlia di Lola e Salek Najman, operatori di Sciesopoli ebraica
Carlo Spartaco Capogrego (IT), Presidente della Fondazione Ferramonti
Massimo Castoldi (IT), Fondazione Memoria della Deportazione - ONLUS, Biblioteca Archivio Pina e Aldo Ravelli
Marco Cavallarin (IT), ricercatore storico indipendente
Walker Meghnagi (IT), Presidente della Comunità Ebraica Milanese
Valerio Onida
 (IT), Presidente dell’Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia (INSMLI)
Patrizia Ottolenghi
 (IT), professoressa
Giorgio Sacerdoti
 (IT), Presidente del Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC)
Carlo Smuraglia
 (IT), Presidente dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI)

 

“Bambini di Selvino” e loro Discendenti

Miriam Levin (IL)

Afraid Nelly (IL)

Alex (Olek) Sarel (IL)

Cornelia Sternau (IL)

Rafael Sternau (IL)

Avner Zeiri (IL), figlio del Direttore di Sciesopoli ebraica, Moshe Ze’iri

Nitza Zeiri Sarner (GB), figlia del Direttore di Sciesopoli ebraica, Moshe Ze’iri

Tali Amitai Zeiri (IL), figlia del Direttore di Sciesopoli ebraica, Moshe Ze’iri

2 Allegati

Petizione Sciesopoli [bilingue].pdf
Sciesopoli [bilingue].pdf

 

 

COMUNITÀ EBRAICA di Casale Monferrato Vicolo Salomone Olper, 44 www.casalebraica.org
Organizzazione:FondazioneArte Storia Cultura Ebraica a Casale Monferrato e nel Piemonte Orientale Onlus
Comunità Ebraica Casale Monferrato in collaborazione con:
Monferrato Cul info@oyoyoy.it 0142 461516

Visite guidate in Sinagoga

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Storia toccante di una bambina ebrea rifugiata in Italia. Nelle sue memorie Gertrude racconta le sue vicissitudini

a distanza di anni.

Oggi Gertrude Goetz è docente all’Università di Los Angeles

 

 

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Una commovente testimonianza dell’infanzia di un ragazzo polacco prima scampato alla brutalità nazista e in seguito deportato, riesce a sopravvivere e resistere agli orrori dei campi di sterminio.  Oggi Samuel Docente di Optometria in California, ha fondato la Cattedra di Studi sull’Olocausto.

 

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convegno internazionale di studi in memoria di Cesare Colafemmina

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front invito  

לזכרו של צ’זארה קולפמינה

Gli Ebrei nell’Italia meridionale e nel Mediterraneo

dall’Età romana all’Alto Medioevo

  יהודי דרום איטליה וארצות הים התיכון מימי

רומא עד ימי הביניים הקדומים

The Jews in South Italy and in the Mediterranean area

from the Roman times to the Early Middle Ages

Bari – Trani – Venosa  15-18 ottobre 2012  /  29 Tishrì – 2 Cheshvàn 5773

 

MiBAC – Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia

Soprintendenza Archivistica per la Puglia

Dipartimento di Scienze Umane - Università degli Studi della Basilicata

CeRDEM – Centro di Ricerche e Documentazione sull’Ebraismo nell’Italia meridionale “C. Colafemmina”

 

convegno internazionale di studi

promosso da:

Fondazione Cassa di Risparmio Puglia

Regione Puglia – Assessorato al Mediterraneo

 

lunedì 15 ottobre 2012, h. 17

BARI, Palazzo Ateneo, Aula Magna

Università degli Studi di Bari (piazza Umberto I)

 

“per Cesare Colafemmina”

 

interventi: Corrado Petrocelli (Rettore Università di Bari)

Cosimo Damiano Fonseca (Accademia Nazionale dei Lincei)

Antonio Castorani (Presidente Fondazione Cassa di Risparmio Puglia)

 

Lectio magistralis di Giancarlo Lacerenza 

(Università L’Orientale di Napoli,  CSE – Centro di Studi Ebraici)

“Cesare Colafemmina e la riscoperta della presenza ebraica 

nell’Italia meridionale”

 

coordina:

Maria C. Nardella (Soprintendente Archivistico per la Puglia)

 

h. 19

Lettura di Aurelio Pierucci 

“La poesia ebraica in Puglia del IX-XIII sec.”

testi tratti da:

C. Colafemmina, Nozze nella Oria ebraica del secolo IX (Oria 1988)

violinista Maria Teresa Amenduni

 

martedì 16 ottobre, h 9.15

TRANI, Biblioteca Comunale “G. Bovio” (piazza San Francesco)

 

saluti:

Gregorio Angelini (Direttore Regionale Beni Culturali)

Maria C. Nardella (Soprintendente Archivistico per la Puglia)

Silvia Godelli (Assessore al Mediterraneo, Regione Puglia)

Giovanni Paparella (Direttore Generale Fondazione Cassa di Risparmio Puglia)

Gigi Riserbato (Sindaco di Trani)

Salvatore Nardò (Assessore alla Cultura, Comune di Trani)

Mariapina Mascolo (Presidente CeRDEM)

apertura lavori: Ariel Lewin (Università della Basilicata)

I Sessione: Fra Gerusalemme e la Diaspora

presiede: Joseph Sievers (Pontificio Istituto Biblico, Roma)

Joseph Geiger (The Hebrew University of Jerusalem, emeritus), Herod the Intellectual and the Greek Cities

Lucio Troiani (Università di Pavia), Paolo, le comunità ebraiche del Mediterraneo e l’impero romano

Ariel Lewin (Università della Basilicata), Ancora sui farisei

Samuel Rocca (Ariel University Center of Samaria), Gli ebrei nell’Italia romana nel secoli II-III

martedì 16 ottobre, h. 15.30

TRANI, Biblioteca Comunale “G. Bovio”

II Sessione: Società, diritto, sinagoghe

presiede: Albert Baumgarten (Bar Ilan University, Ramat Gan)

Oded Irshai (The Hebrew University of Jerusalem), Constantine and the Jews

Valerio Massimo Minale (Università “Federico II”, Napoli), La legislazione bizantina e gli ebrei

Eliodoro Savino (Università “Federico II”, Napoli), L’epistolario di Gregorio Magno

Enrico Tromba (Università di Bologna – EPHE, Parigi), Gli edifici sinagogali nel Mediterraneo del tardo-antico: prospettive di ricerca e nuove indagini sulle sinagoghe di Bova Marina e di Ostia Antica

Giorgio Gramegna (Sezione Ebraica Museo diocesano, Trani), Le sinagoghe di Trani: il progetto dell’allestimento museale della Scola Grande con Cesare Colafemmina

h. 18.00

Visita guidata al Castello svevo: Margherita Pasquale

(Direttore del Castello di Trani,

Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Puglia)

 

Visita guidata alla Giudecca:  Giorgio Gramegna

(curatore Sezione Ebraica Museo diocesano, Trani)

Piyyutim itineranti con Aurelio Pierucci

 

mercoledì 17 ottobre, h. 10.00

VENOSA, Castello Pirro del Balzo (piazza Castello)

saluti: Bruno Tamburriello (Sindaco di Venosa)

intervento di Ezio Lavorano (Area Cultura, Comune di Venosa)

sui documenti dell’Archivio storico comunale

 

h. 10.30

Visita guidata alle Catacombe Ebraiche di Venosa (su invito)

e alle iscrizioni ebraiche della Trinità e del Museo Archeologico

in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica per la Basilicata

 

saluti:

Antonio De Siena (Soprintendente per i Beni Archeologici della Basilicata)

 

mercoledì 17 ottobre, h. 15.30

Trani, Biblioteca Comunale “G. Bovio”

 

III Sessione: Storia, epigrafia, archeologia

presiede: Cosimo Damiano Fonseca (Accademia Nazionale dei Lincei)

Maxim Griger (Università di Kazan), Le vie di penetrazione degli ebrei nella Roma antica 

Gideon Foerster (The Hebrew University of Jerusalem), The Israeli- Albanian Excavation project of a 5th-6th synagogue at Saranda, southern Albania

Giancarlo Lacerenza (Università L’Orientale, Napoli), Le iscrizioni di Venosa nell’Archivio di G.I. Ascoli

Andrea Colella (Hochschule für Jüdische Studien Heidelberg), La situazione delle fonti documentarie per lo studio dell’ebraismo in Italia Meridionale

Cosimo D’Angela (Università di Bari, presidente Società di Storia Patria per la Puglia), Colafemmina archeologo

 

presentazione del volume

C. Colafemmina, The Jews in Calabria (Brill, Leiden 2012)

giovedì 18 ottobre, h. 9.00

Trani, Biblioteca Comunale “G. Bovio”

 

IV Sessione: Fonti, manoscritti e archivi

presiede: Giuseppe Dibenedetto (ex Soprintendente Archivistico per la Puglia)

Mauro Perani (Università di Bologna), Le scritture ebraiche in Italia meridionale e insulare dal tardo-antico alle scuole pugliesi del sec. XII 

Steven Bowman (University of Cincinnati), Sepher Yosippon: Revaluations

Fabrizio Lelli (Università del Salento), Piyyutim dell’Italia meridionale 

Grazia Maiorano (Archivio di Stato di Bari), Fonti per la storia della presenza ebraica in Puglia nell’Archivio di Stato di Bari

Mariapina Mascolo (Soprintendenza Archivistica per la Puglia, Progetti “Archivi- Fonti e storia per l’Ebraismo”), Il progetto di catalogazione, tutela e valorizzazione dell’Archivio privato di Cesare Colafemmina

 

Presentazione dei volumi della collana

«Inventari dei manoscritti delle biblioteche d’Italia»

(Olschki, Firenze):

I frammenti ebraici dell’Archivio di Stato di Modena, Inventario e catalogo redatti da M. Perani e L. Baraldi con E. Sagradini, 2012

Frammenti ebraici negli archivi di Cesena, Faenza, Forlì, Imola, Rimini e Spoleto, Inventario e catalogo redatti da M. Perani ed E. Sagradini con M. Muratori e C. Santandrea, 2012

 

conclusioni: 

Maria C. Nardella (Soprintendente Archivistico per la Puglia)

responsabili scientifici:

 

Giancarlo Lacerenza (Università L’Orientale, Napoli)

Ariel S. Lewin (Università della Basilicata)

Mariapina Mascolo (Soprintendenza Archivistica Puglia,

progetti “Archivi – Fonti e storie per l’Ebraismo”)

Maria C. Nardella (Soprintendente Archivistico per la Puglia)

Mauro Perani (Università di Bologna)

segreteria organizzativa:

Mariapina Mascolo (0039 – 333.5859893)

interprete: Niccolò Tauro

 

info: www.cerdem.com

 

in collaborazione con:

Università degli Studi di Bari “A. Moro”

Comune di Trani

Comune di Venosa

Soprintendenza

per i Beni Archeologici della Basilicata

Soprintendenza BSAE della Puglia

Soprintendenza BAP della Puglia

Archivio di Stato di Bari

Associazione Nazionale Archivistica Italiana

ANAI -Sezione Puglia