Pensieri e Parole

Yerushalaim tra armonia e disgregazione

Il ventottesimo giorno del mese di Iyar (quest’anno cade il 12 maggio ndr), viene festeggiata la riunificazione di Gerusalemme dopo la guerra dei sei giorni del 1967. Il Salmo 122 recita: “…Yerushalaim è edificata come una città che è…

Moshe Rabbenu: il nome di un riconoscimento

Moshè è indicato in tutta la letteratura rabbinica con dieci nomi, tra i quali quello datogli dalla madre naturale che è Tovia, perché il testo dice “e la madre vide che era buono – Tov ”. Per tutta la…

Channukà: una luce per i cuori ma anche per i piedi

Secondo un insegnamento talmudico le luci di Hanukkah possono essere accese “finché non cessano i piedi dei Tarmodiani al mercato…”. I Tarmodiani erano venditori di legna ed erano gli ultimi a lasciare il mercato in tarda notte. Il Talmùd…

Israele non sarebbe Israele senza Giacobbe

E’ dopo la lotta che Giacobbe cambia il nome. La stessa radice del nome Yaakòv, Giacobbe, significa una persona che non è diretta ma è in qualche modo ambigua. Viceversa nel nome Israel, almeno nelle prime lettere, c’è il…

Israele e l’uomo che cambia forma

Israele è il nome che un padre ha acquistato al duro prezzo di un combattimento e che ha poi trasmesso alla sua progenie. Se teniamo conto del famoso episodio biblico in cui assistiamo alla lotta di un uomo contro…