Articoli dell'autore

Memorie di guerra e di persecuzione

Lunedì 6 febbraio, ore 16.30, presentazione del volume di Camilla Benaim, Elisa Rosselli, Valentina Supino “Memorie di guerra e di persecuzione (Firenze 1943-1944). Tre generazioni a confronto” a cura di Marta Baiardi. L’appuntamento è a Palazzo Bastogi, Sala delle Feste, via Cavour 18.

Hai mai sentito parlare della Scuola dell’Infanzia Nathan Cassuto?

Nel bellissimo giardino della Sinagoga di Firenze si trova la scuola dell’infanzia “Nathan Cassuto”. Si tratta di una scuola paritaria dove un team di preparate insegnanti seguono un numero limitato di bambini (fino a 18), offrendo loro particolari attenzioni relative alle loro età ed esigenze.

La scuola ha inoltre a disposizione spazi specifici: la stanza per la PSICOMOTRICITA’ seguita da uno psicologo psicomotricista, una BIBLIOTECA dove c’è anche la possibilità di vedere dei film, uno SPAZIO NANNA, dove tutti i bambini che desiderano fare un riposino sono i benvenuti e poi un grande giardino dove c’è uno spazio interamente dedicato…

Giorno della Memoria

Il 27 gennaio è stato indicato in tutta Europa come Giorno della Memoria, data ufficiale per ricordare la deportazione e l’uccisione, negli anni della Seconda Guerra Mondiale, di più di sei milioni di ebrei nei campi di sterminio nazisti, insieme a quella di altri oppositori politici, zingari e omosessuali, nell’intento di evitare che possa ripetersi una simile tragedia. Il 27 gennaio 1945 i soldati dell’ esercito sovietico aprirono e varcarono i cancelli di Auschwitz e si trovarono di fronte ad uno degli eventi più drammatici della storia dell’umanità.
Le iniziative:

Venerdì 27 gennaio – Siena, Seduta solenne del…

Channukkà, perché si festeggia?

Storia e leggende della festività: brani da Storia di 4000 anni di Mordechai Wermbrand e S. Roth e dal Libro delle Feste di Yom Tov Lewinsky.

Tratto da Firenze Ebraica n. 6/2011 di Hulda Brawer Liberanome:

“Eretz Israel diventò provincia nel grande Impero costituito da Alessandro Magno dopo la vittoria contro i Persiani nel 333 a.e.v. Proseguendo la sua marcia verso l’Egitto, Alessandro si fermò a Gerusalemme e fu accolto dal sommo sacerdote Shimon … Lo storico Giuseppe Flavio racconta che Alessandro andò al Tempio e offri sacrifici in onore del d-o degli ebrei. Sta di…

Cordoglio per la comunità senegalese

La Comunità Ebraica di Firenze si associa al lutto della comunità senegalese e della città tutta per l’uccisione di due suoi appartenenti e il grave ferimento di altri due, da parte di un neofascista noto per i suoi precedenti razzisti e antisemiti.
Purtroppo è evidente che anche nella nostra Regione, anche nella nostra città, nonostante i continui sforzi, possono covare sentimenti di odio verso coloro che sono visti come diversi. La Comunità Ebraica di Firenze, particolarmente sensibile, condivide il messaggio del Presidente della Repubblica circa il barbaro assassinio ritenendo “urgente l’impegno di tutte le autorità politiche e della società…

Chanukkà

Channukkà, perché si festeggia?
Rav Levi mi fa presente che l’anno della liberazione di Gerusalemme da parte dei Maccabei non era stata osservata la festa di Succot ed ecco che i vincitori pensavano di ricordare anche quella festa celebrando la loro vittoria. C’è anche la leggenda talmudica dell’unico contenitore di olio non profanato trovato nel Tempio al momento della liberazione che anziché bastare per un solo giorno è bastato otto giorni. Un miracolo non direttamente legato alla vittoria militare degli Asmonei e molto sottolineato dai chakhamim da allora.
Di 25 Kislev, martedì 20 dicembre accensione primo lume, NER RISHON.