La sfida della trasmissione della Memoria con un protagonista d’eccezione. In occasione di Yom HaShoah, il giorno luttuoso del calendario ebraico che ricorda le vittime dello sterminio, il professor Enzo Collotti, storico tra i massimi esperti in Italia di seconda guerra mondiale e Resistenza, sarà ospite della Comunità ebraica di Firenze per un dibattito dal titolo Leggi antiebraiche fasciste, Shoah e didattica per il Giorno della Memoria. Fulcro della conversazione, in programma domenica primo maggio alle 17 in Sala Servi, l’approccio corretto da tenere sul tema della persecuzione antiebraica perpetrata dal nazifascismo quando esponenti dell’ebraismo fiorentino sono sollecitati dall’esterno a…
Dalla comunità
Qui Firenze – Riscoprire i nostri tesori in Israele
Un viaggio alla riscoperta dei tesori ebraici d’Italia in Eretz Israel. Si chiama Aronoth Kodesh di antiche sinagoghe italiane in Israele ed è l’affascinante e inedita proposta di itinerario che la Comunità ebraica di Firenze rivolge a tutto l’ebraismo italiano. Una settimana di emozioni (dal 28 giugno al 5 luglio) – da Gerusalemme a Tel Aviv, da Tiberiade a Latrun – che si declina sulla scia della straordinaria impresa dell’ebreo livornese Umberto Nahon. Inviato dell’Agenzia Ebraica in Italia, dall’immediato dopoguerra Nahon si dedicò con intramontabile passione a un obiettivo ambizioso: ridare vita agli arredi dei templi italiani caduti in disuso….
Qui Siena – Porte aperte alla cittadinanza
La nostra Comunità fa parte integrante della città dove noi viviamo. La nostra porta è sempre aperta a tutti.
Domenica 3 Aprile 2011, il capo culto Eli Rabani ha accolto un significativo gruppo di abitanti di Castelfiorentino in visita alla Sinagoga di Siena. Coadiuvato da Lamberto Piperno e dal sottotscritto, Eli ha illustrato la storia della nostra Comunità, la storia della Sinagoga, le nostre usanze, rispondendo a numerose domande. In particolare i più curiosi volevano sapere:
Perché solo i maschi portano la kippà?
Perché le donne devono stare da una parte divise dagli uomini?
Perché non…
Qui Firenze – Giuseppe Mazzini, l’uomo delle fragole
Un Giuseppe Mazzini sentimentale e affettuoso, lontano anni luce dall’immagine fredda e severa che si usa avere di lui. È quello delineato dalla professoressa Gigliola Mariani nel corso della conferenza Da Margaret Fuller a Sara Nathan: una rete di donne per Giuseppe Mazzini. L’epistolario del profeta in esilio, evento organizzato dalla Regione Toscana nella sala Gonfalone di Palazzo Panciatichi in collaborazione con l’Associazione Donne Ebree d’Italia nell’ambito del calendario di eventi che celebra i 150 anni di Unità italiana. L’intensa ora di lezione della professoressa Mariani, introdotta dagli interventi del consigliere regionale Daniela Lastri e del presidente della sezione fiorentina…
Qui Siena – Donne ebree dell’Italia unita
Un intenso percorso nei volti, per celebrare i centocinquanta anni dell’Unità d’Italia e per ricordare le tante donne ebree che hanno contribuito in vario modo alla nascita e allo sviluppo del paese. La sezione senese della Comunità ebraica di Firenze inaugura questo pomeriggio alle 17 alla Biblioteca degli Intronati di Siena la mostra fotografica Donne ebree dell’Italia unita a cura del Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea CDEC di Milano. Promossa nell’ambito delle iniziative dedicate dall’assessorato alle Pari opportunità della Provincia all’Otto Marzo, festa della donna, l’iniziativa è la prima di un calendario di attività che si svolgeranno nel corso dell’anno…
Emancipazione e partecipazione
Parificazione di diritti e doveri, affrancamento dalla prigionia dei ghetti, profumo di libertà. L’Unità d’Italia fu un momento determinante nel processo di emancipazione della minoranza ebraica che da quel momento poté affacciarsi al mondo politico, culturale e artistico italiano con la possibilità di recitare un ruolo da protagonista. Ma l’emancipazione ebraica non fu solo una svolta radicale nel percorso delle comunità che popolavano la penisola. Essa infatti fu anche e soprattutto, come spiegava Anna Foa nella sua prolusione di apertura dell’ultimo Congresso UCEI, “un momento qualificante della costruzione del nuovo Stato italiano e lungi dal rappresentarne una sorta di conseguenza…









