Siena

LA SINAGOGA DI SIENA
La Sinagoga di Siena, progettata nel 1786 sul sito dove sorgevano i precedenti luoghi di preghiera, si trova in via delle Scotte.
La semplice facciata esterna e, in contrapposizione, l’elegante ambiente interno riccamente decorato sono esemplificativi delle sinagoghe costruite prima dell’Emancipazione.
La sala, di forma leggermente rettangolare, ospita ai lati le file di banchi, mentre al centro si trova il podio (tevà) arricchito da nove candelabri a dieci bracci del XVIII secolo.
Di fronte all’Arca Santa (Aròn ha-Kodesh) si affaccia il matroneo.
Sulla parete retrostante il podio si trovano finestre circondate da ricche decorazioni. Al centro del soffitto sono state inserite le tavole della Legge in stucco bianco e dipinto di azzurro. Tra gli oggetti conservati merita particolare attenzione una Sedia di Elia, collocata nell’ampio ingresso che precede la sala di culto, donata alla Comunità nel 1860 dal Rabbino Nissim. Sullo schienale in legno sono finemente intarsiati i versetti che ricordano la circoncisione, cerimonia per la quale è stata creata.
La visita della Sinagoga è integrata da una piccola mostra didattica in italiano e in inglese: un percorso di testi, immagini e documenti, che attraversa eventi e aspetti significativi della presenza ebraica a Siena, antica di 700 anni.
La Comunità Ebraica di Siena
Si hanno notizie della presenza di ebrei nella città fin dai primi anni del Trecento; per oltre 350 anni l’attività bancaria svolta dagli ebrei è stata fiorente e le condotte sono state regolarmente rinnovate anche dopo l’apertura del Monte di Pietà nel 1471.
Con la bolla Papale emanata nel 1555 furono inasprite tutte le disposizioni antiebraiche medievali. Cosimo de’ Medici sulla falsariga della bolla Papale, impose anche agli ebrei senesi nel 1571, di risiedere in un quartiere a loro destinato situato vicino a piazza del Campo, delimitato da via Salicotto e via San Martino dove si incrociano via delle Scotte, i vicoli del Luparello e del Realto. Il Ghetto rimase in funzione fino al 1859. Nel 1935 circa iniziarono lavori per ristrutturare l’area anche se a tutt’oggi rimangono alcuni elementi della struttura originaria insieme ai nomi delle strade che attraversavano il quartiere.
Antistante il Tempio si trova la Fonte del Ghetto, come viene chiamata ancora oggi dai senesi, incassata nel muro in via degli Archi.
In via Linaiolo si trova l’antico Cimitero Ebraico tutt’oggi in funzione.
Informazioni
Sinagoga di Siena,
via delle Scotte 14
Capo-culto: Eli Rabani
Orari di apertura per le visite turistiche
tutte le domeniche 10-17
sabato e festività ebraiche chiuso
Offerta per il mantenimento e la cura della Sinagoga
€ 3,00 intero
€ 2,50 ridotto studenti e gruppi (minimo di 15 persone)
Servizi offerti al pubblico:
Visite culturali in lingua italiana e inglese
Per le scuole è previsto un servizio di visita didattica, su prenotazione
Per informazioni e prenotazioni
Tutti i giorni ore 10-15 escluso il sabato
Sigma CSC - tel. +39 055-2346654 fax +39 055244145
itinerariebraici@cscsigma.it
Possibili aperture straordinarie su prenotazione
e- mail: itinerariebraici@virgilio.it
Possibili aperture straordinarie su prenotazione
Come raggiungere la Sinagoga di Siena: Un minuto a piedi da Piazza del Campo

