UNA SCELTA CORAGGIOSA
di Renzo Gattegna
Presidente dell'Unione delle Comunita' Ebraiche Italiane

La decima edizione della Giornata Europea della Cultura Ebraica coincide con una interessante ed entusiasmante svolta, sempre mantenendo fermo lcobiettivo di apertura dell'ebraismo verso tutti coloro che sono interessati a conoscerne la cultura, la vita, i valori. Le precedenti edizioni sono passate attraverso il recupero e la diffusione della cultura tradizionale, l'apertura delle porte per consentire le visite delle nostre sinagoghe, la conoscenza dei luoghi nei quali gli ebrei hanno vissuto, la scoperta dei segni della presenza ebraica e degli itinerari che sono stati percorsi nel corso della millenaria diaspora. L'edizione del 2009 ci sta facendo provare l'emozione e l'ebbrezza di una coraggiosa avventura. La decisione che abbiamo preso di scegliere Trani come citta' capofila per l'Italia della Giornata della Cultura, e nello stesso tempo di promuovere in Puglia il primo Festival della Cultura Ebraica, comporta rischi e incognite di varia natura. E' la prima volta che l'ebraismo italiano propone un'iniziativa cosi' importante in una regione dove non ci sono Comunita' ebraiche, e la presenza di correligionari e' limitata, e sparsa nel territorio. Ma la Puglia e' ricca di storia e di tracce della presenza ebraica. E proprio in Puglia assistiamo oggi ad un interessante risveglio di vita ebraica e di interesse verso l'ebraismo e la cultura ebraica. Anche per queste ragioni abbiamo ritenuto non piu' rinviabile la riscoperta di un intenso capitolo della storia italiana e della storia ebraica che da oltre 500 anni, e non per caso, e' rimasto quasi sconosciuto, e che e' stato approfondito solo da pochi appassionati studiosi. Abbiamo trovato la forza e la determinazione necessarie per proporre questo difficile argomento perche' in questo momento in Italia gli ebrei sentono di poter contare su larghi consensi, solidarieta', interesse, simpatia e sincera volonta' di conoscenza. La prova di tutto cio' e' data oltre che dall'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e dai numerosi e significativi patrocini concessi alla Giornata della Cultura, anche e soprattutto dalle strette sinergie operative nate, e continuamente rafforzate, sia con il Ministero per i Beni e le Attivita' Culturali che con la Regione Puglia. Cinquecento anni dopo la scomparsa delle numerose comunita' ebraiche dal sud d'Italia, il desiderio di verita' supera le passioni e il dolore per le persecuzioni subite. Prevale ancora una volta il desiderio di conoscere, e di far conoscere, il contributo ebraico allo sviluppo del Meridione, e quanto l'Italia ha perduto con l'applicazione dei provvedimenti contro gli ebrei anche nel Regno delle Due Sicilie, come era avvenuto nella penisola iberica ad opera dell'Inquisizione spagnola, a partire dal 1492. Abbiamo deciso quindi di non limitarci ad aprire le nostre porte e a far conoscere noi stessi e la nostra cultura, ma di andare oltre, partendo dal presupposto che la storia e la civilta' sono un patrimonio comune. A Trani, citta' capofila della Giornata della Cultura, e nella Puglia, che ospita il Festival, compiamo il primo passo verso la riscrittura di un intero capitolo, che e' parte integrante della storia d'Italia e degli ebrei italiani.

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