Articolo3

Osservatorio sulle discriminazioni

«Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali». Articolo 3, primo comma, Costituzione della Repubblica Italiana

Il progetto per la costituzione di “Articolo 3, osservatorio sulle discriminazioni” parte dall’affermazione del principio contenuto nell’articolo 3 della Costituzione della Repubblica Italiana. Un principio che segna la fine di una storia millenaria di ingiustizie e segna l’inizio del cammino verso una nuova storia, quella delle libertà individuali nel rispetto dei diritti di ciascuno a pari dignità sociale e a pari opportunità.
Il progetto di “Articolo 3, osservatorio sulle discriminazioni” nasce nel 2008 in seno al Tavolo Permanente per le celebrazioni del 27 gennaio, Il Giorno della Memoria. Il suo scopo fondamentale è legare la memoria e la storia delle discriminazioni e delle persecuzioni volute dal nazismo e dal fascismo alla creazione di uno strumento che consenta di dare il necessario valore al monito di Primo Levi, che nell’introduzione a “Se questo è un uomo” scrive: «A molti individui o popoli può accadere di ritenere, più o meno consapevolmente, che “ogni straniero è nemico”. Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come un’infezione latente. […] La storia dei campi di distruzione dovrebbe venire intesa da tutti come un sinistro segnale di pericolo».

L’Osservatorio è promosso da Comunità Ebraica, Associazione Sucar Drom, Istituto Mantovano di Storia Contemporanea, Istituto di Cultura Sinta e Comitato Provinciale ArciGay la Salamandra con il contributo del Comune e della provincia di Mantova.