Guarda le immagini
A colloquio con il sindaco De Magistris

Importante occasione ufficiale per la Comunità ebraica di Napoli che a palazzo San Giacomo, sede del Comune, ha avuto modo di incontrare una prima volta il neoeletto sindaco Luigi De Magistris. La delegazione era formata dal presidente Pierluigi Campagnano, dal rav Scialom Bahbout, da Sandro Temin, Gabriella Abbate e Moshe Srur. Nel corso dell’incontro sono stati ricordati i rapporti proficui tra la realtà ebraica napoletana e le precedenti amministrazioni cittadine. De Magistris ha espresso l’intenzione di proseguire in questa direzione e ha manifestato particolare interesse verso gli ultimi sviluppi relativi al programma della Giornata europea della cultura ebraica nella città da lui amministrata. Il sindaco ha inoltre preannunciato una sua prossima visita in Israele ottenendo l’appoggio organizzativo della Comunità ebraica. Una visita che si annuncia preziosa per la città di Napoli. In estate infatti una delegazione di imprenditori israeliani ha presentato al Comune un progetto per lo smaltimento di rifiuti che potrebbe rappresentare una via d’uscita all’emergenza spazzatura di cui soffre da tempo il capoluogo campano.
-
L’antica sinagoga fa ritorno a casa
La Chiesa di Santa Caterina della Spina Corona, originariamente una sinagoga, tornerà a breve alla Comunità ebraica di Napoli. Ne dà conferma il cardinale della città partenopea Crescenzio Sepe in una lettera consegnata al rabbino capo Scialom Bahbout in… -
Oria, il legame si fa più stretto
La visita a Oria del rabbino capo di Napoli e del Meridione rav Scialom Bahbout. Un momento estremamente significativo durante il quale è stato ribadito il legame di questa antica realtà del brindisino con l’ebraismo e sono stati avviati…
-
L’antica sinagoga fa ritorno a casa
-
L’antica sinagoga fa ritorno a casa
La Chiesa di Santa Caterina della Spina Corona, originariamente una sinagoga, tornerà a breve alla Comunità ebraica di Napoli. Ne dà conferma il cardinale della città partenopea Crescenzio Sepe in una lettera consegnata al rabbino capo Scialom Bahbout in… -
Oria, il legame si fa più stretto
La visita a Oria del rabbino capo di Napoli e del Meridione rav Scialom Bahbout. Un momento estremamente significativo durante il quale è stato ribadito il legame di questa antica realtà del brindisino con l’ebraismo e sono stati avviati…
-
L’antica sinagoga fa ritorno a casa
-
Uno stadio per Ascarelli
Inaugurato il nuovo impianto sportivo di Ponticelli, frazione del comune di Napoli, appena intitolato alla memoria di Giorgio Ascarelli, attivo imprenditore ebreo che fu grande mecenate del Meridione d’Italia e tra i fondatori del Napoli Calcio. Presenti alla cerimonia numerose autorità cittadine e i vertici della Comunità ebraica partenopea, direttamente coinvolta nell’opera divulgativa della straordinaria vicenda umana e professionale di Ascarelli. Sulla targa affissa all’esterno della struttura si legge: “A Giorgio Ascarelli, lungimirante industriale e munifico presidente della nascente Società Sportiva Calcio Napoli, la cui memoria fu oltraggiata dalla politica razziale fascista, che a Napoli si manifestò anche attraverso la cancellazione del nome di ‘Stadio Giorgio Ascarelli’ all’impianto da lui voluto e finanziato alla vigilia degli incontri della Coppa del Mondo del 1934. A perenne monito e in doveroso ricordo di tutte le persone discriminate per motivi religiosi, politici o razziali
-
Uno stadio per Ascarelli


