• L’antica sinagoga fa ritorno a casa

      La Chiesa di Santa Caterina della Spina Corona, originariamente una sinagoga, tornerà a breve alla Comunità ebraica di Napoli. Ne dà conferma il cardinale della città partenopea Crescenzio Sepe in una lettera consegnata al rabbino capo Scialom Bahbout in…

    • Oria, il legame si fa più stretto

      La visita a Oria del rabbino capo di Napoli e del Meridione rav Scialom Bahbout. Un momento estremamente significativo durante il quale è stato ribadito il legame di questa antica realtà del brindisino con l’ebraismo e sono stati avviati…

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    • Uno stadio per Ascarelli

      Inaugurato il nuovo impianto sportivo di Ponticelli, frazione del comune di Napoli, appena intitolato alla memoria di Giorgio Ascarelli, attivo imprenditore ebreo che fu grande mecenate del Meridione d’Italia e tra i fondatori del Napoli Calcio. Presenti alla cerimonia numerose autorità cittadine e i vertici della Comunità ebraica partenopea, direttamente coinvolta nell’opera divulgativa della straordinaria vicenda umana e professionale di Ascarelli. Sulla targa affissa all’esterno della struttura si legge: “A Giorgio Ascarelli, lungimirante industriale e munifico presidente della nascente Società Sportiva Calcio Napoli, la cui memoria fu oltraggiata dalla politica razziale fascista, che a Napoli si manifestò anche attraverso la cancellazione del nome di ‘Stadio Giorgio Ascarelli’ all’impianto da lui voluto e finanziato alla vigilia degli incontri della Coppa del Mondo del 1934. A perenne monito e in doveroso ricordo di tutte le persone discriminate per motivi religiosi, politici o razziali