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Una primavera di grandi impegni

Letteratura, teatro, identità, progetti per le scuole. C'è tanta carne al fuoco a Parma in questi mesi. La Comunità ebraica, attivissima su molti fronti, è infatti proiettata verso una seconda parte di primavera molto intensa che sollecita in particolare il Museo Fausto Levi e la sinagoga di Soragna, strutture in cui, dopo la performance teatrale di Miriam Camerini e Manuel Buda Un grembo due nazioni molte anime e un singolare approfondimento del professor Emilio Spedicato su alcuni passaggi biblici, si ospiterà a breve una conferenza sui ghetti italiani e la cultura ebraica tra Cinque e Seicento a cura di Stefano Patuzzi (20 maggio) e la cerimonia di premiazione del concorso Shevilim per le scuole (3 giugno) con gli interventi di Giuseppe Romanini, assessore della Provincia di Parma, Salvatore Iaconi Farina, sindaco di Soragna, e rav Luciano Caro, rabbino capo di Ferrara (alla cerimonia seguirà un viaggio tra poesia e canzone che vedrà protagonista l'Associazione Culturale Equinozio). Sul finire del mese di aprile ha avuto inoltre inizio un ciclo in cinque lezioni tenuto dal rav Rodal, tema l'esegesi ebraica del Libro di Ruth, mentre dal 18 al 20 maggio è in programma uno Shabbaton organizzato in collaborazione con l'Unione Giovani Ebrei d'Italia. Un'occasione unica, sottolinea il presidente Giorgio Yehuda Giavarini, per attrarre in Comunità molti ragazzi da tutta Italia e stimolare la partecipazione dei tanti studenti israeliani iscritti ai corsi dell'Università di Parma.
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Dal klezmer alla mistica. Emozioni uniche
nei luoghi di Giuseppe Verdi
Grandi emozioni per una serata in musica organizzata dalla Comunità ebraica di Parma in collaborazione con Parma OperArt. Scenario del concerto la Sala della Musica del Museo Nazionale Giuseppe Verdi di Busseto, luogo di forti suggestioni reso disponibile grazie al sodalizio instaurato tra il Museo Ebraico Levi di Soragna e il museo verdiano. Il presidente della Comunità ebraica, Giorgio Yehuda Giavarini, nel portare un saluto ai presenti, ha ricordato che secondo il Rebbe di Lubavitch il pensiero serve all’intelletto, la parola svela i pensieri della mente e del cuore, ma il canto esterna le emozioni dell’anima. -
Shevilim, percorsi per le scuole
È giunto già alla sua terza edizione il concorso per le scuole Shevilim, indetto dalla Comunità ebraica di Parma e dal Museo Ebraico Fausto Levi di Soragna. Si tratta di un appuntamento che ogni anno chiama gli studenti di elementari, medie e licei della provincia a presentare elaborati letterari o artistici attinenti a storia, cultura, tradizione e religione ebraica. Giorgio Yehuda Giavarini, presidente della Comunità ebraica di Parma nonché della Commissione giudicante, racconta che il concorso si è finora rivelato un grande successo non soltanto dal punto di vista della partecipazione, che dall’edizione passata è stata estesa anche ai bambini delle scuole elementari, ma anche della qualità degli elaborati.
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Dal klezmer alla mistica. Emozioni uniche
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Corsi di lingua ebraica. Il metodo di Baruch e Reni
Per il terzo anno consecutivo si tengono a Parma corsi di lingua ebraica articolati su due livelli: alef per principianti e beth di livello intermedio. I corsi fin dalla prima edizione hanno avuto grande riscontro di interesse e di presenze e questo è dovuto alla competenza degli insegnanti Baruch Avezov e Reni Icin, che hanno ideato una formula particolare che unisce all’insegnamento della lingua un vero e proprio “viaggio” culturale alla scoperta delle tradizioni ebraiche ed israeliane. Sono oggetto di insegnamento la lettura dell’ebraico e i principi della grammatica e della sintassi. Nel programma anche lezioni di inquadramento dell’ebraico dal punto di vista linguistico, cioè storia, evoluzione, rapporto con le altre “lingue” ebraiche (ad esempio yiddish e ladino) e con le lingue che hanno influenzato l’ebraico moderno (come arabo, russo, greco). -
Il Qaddish verdiano
a Busseto
Sbarca a Busseto, città natale di Giuseppe Verdi, il qaddish di ispirazione verdiana recentemente scoperto dal musicologo Stefano Patuzzi (nella foto) nell’archivio della Comunità ebraica di Mantova. L’esecuzione del brano avverrà martedì 4 ottobre alle 21 in occasione di un incontro organizzato al Museo Nazionale Giuseppe Verdi cui prenderanno parte tra gli altri, oltre a Spatuzzi, il presidente della Comunità ebraica di Parma Giorgio Yehuda Giavarini e il suo omologo di Mantova Fabio Norsa. Tra gli ospiti anche il direttore di Vox Organalis Giorgio Pavesi e l’editore Di Pellegrini di Mantova. -
Hanukkah in piazza
La festa delle luci, Hanukkah, ha rappresentato per l’Italia ebraica un momento di intenso coinvolgimento, allegria e riflessione alla vigilia del passaggio di testimone tra i due anni civili. Da Torino a Napoli, da Pisa a Venezia, senza dimenticare Parma, dove si è tornati a celebrare pubblicamente: il profumo delle sufganiot e il canto del Maoztzur hanno allietato migliaia di cittadini (ebrei, ma anche tanti amici) ritrovatisi nelle sinagoghe e nelle piazze tricolori. -
Comunità, nuovo Consiglio al lavoro
La sfida dei piccoli passi, l’obiettivo di diffondere cultura e conoscenza. Il Consiglio della Comunità ebraica di Parma, fresco di elezione, è al lavoro su più fronti. A guidarlo Giorgio Yehuda Giavarini (nella foto piccola), dottore di ricerca in…
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