Gates of Light – Portali di Luce: Mushk, l’artista

Chaya Mushka Angelica Eva Penelope De Guglielmi, alias Mushk; Chaya significa “Vita”. Mushka significa “fragranza”. Nata a Milano nel 1985, inizia a disegnare ancor prima di imparare a camminare. A 19 anni ha già una laurea presso l’Accademia del ” Teatro alla Scala “. Inizia allora una ricerca personale di studio della Kabbalah, il misticismo Ebraico, che si concluderà tre anni dopo, con la scoperta del codice Keiìlim. Questo codice consiste in un sistema crittografico che combina matematica, geometria e Kabbalah per tradurre in forma, e quindi in sculture, le espressione ebraiche, aramaiche e yiddish. Nel 2008 ha avuto la sua seconda laurea in “Arti Visive ” presso Brera l’accademia di belle arti, a Milano dove presenta il suo codice Keiìlim nella sua prima mostra personale. Dopo avere abbracciato il Chassidismo Chabad, tra il 2008 e il 2013 ha vissuto tra New York, Los Angeles e Milano, studiando nuove tecniche. Nel corso degli ultimi anni ha deciso di avvicinarsi al mondo della pittura dando vita, tra le altre cose, alla tecnica del caffè su tela.

 

Artist Statement

 

La mia arte non vuole cambiare il mondo o di risolvere questioni politiche e culturali critiche. Mi interessa semplicemente tutto ciò che può fare arte. Creo emozioni. Posso fare le mie visioni reali. Io sono il creatore del mio sogno, utilizzando materiali diversi e inusuali come il caffè, o lucido da scarpe, inchiostro, senza essere banale. La mia arte si ispira al nulla e al tutto. Piacevole o spiacevole non importa, oscuro, un paesaggio o semplicemente un ritratto o un idea. Vedere ispirazione in tutto, come un’opportunità per celebrare l’universo. Ogni emozione è un bene.

 

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