Fidenza – Scuola drammatizza la storia della famiglia Vigevani

Nella foto, gli alunni, gli insegnanti, Tullo ed Emanuela Vigevani, il Prefetto Forlani, il Presidente Giavarini.

Nella foto, gli alunni, gli insegnanti, Tullo ed Emanuela Vigevani, il Prefetto Forlani, il Presidente Giavarini.

Il docufilm “La famiglia Vigevani, una scelta d’amore”, realizzato dalla V F della Carlo Collodi di Fidenza, sotto la guida dell’insegnante Anna Maria Franzoni, ha partecipato al concorso del MIUR “I giovani ricordano la Shoah” ed è risultato primo nella selezione delle scuole primarie per la regione Emilia-Romagna. Gli alunni hanno reinterpretato, drammatizzandole le vicende della famiglia Vigevani, famiglia ebrea parmigiana scampata alla Shoaà.
Il giorno 9 gennaio le classi hanno presentato il film alla cittadinanza ed ai genitori, alla presenza delle autorità cittadine, al Presidente della Comunità Ebraica di Parma Giorgio Yehuda Giavarini, al Prefetto di Parma Giuseppe Forlani, alla dirigente scolastica, a Gabriella Manelli dell’Istituto Storico della Resistenza di Parma, e tanti membri della famiglia di Vigevani. Il docufilm, primo al momento nella graduatoria nazionale del concorso, racconta la storia della famiglia dell’avvocato Rolando Vigevani, fuggita da Parma verso la Svizzera nei giorni bui dell’occupazione nazista. Furono aiutati dall’allora pretore di Fornovo, Pellegrino Riccardi, poi nominato “Giusto tra le nazioni” nel 1988. Egli utilizzò i mezzi a sua disposizione e la sua influenza per falsificare documenti e predisporre la fuga. L’ultimo nato di Rolando ed Enrica, Tullo, diviso dagli altri, si ricongiunse alla famiglia solo successivamente grazie al coraggio della sua giovanissima tata, che, sola, da Parma, raggiunse la Svizzera e passò l’infante attraverso un confine di filo spinato tra le braccia dei suoi parenti. I fratelli Emanuela, nata dopo la guerra, e Tullo, che ora vive in Brasile, hanno incontrato i ragazzi e ascoltato le loro domande anche in un incontro a scuola.
Tutti i membri della famiglia hanno visto il filmato. “E’ stato commuovente”, hanno detto i più giovani, “vedere rappresentati da questi ragazzi i racconti che abbiamo ascoltato tante volte dalla voce di nonna Enrica”. In un video realizzato da Simone, figlio di Emanuela viene ripresa anche Enrica, 95 anni, moglie del defunto Rolando, mentre guarda al computer aiutata dai familiari la drammatizzazione delle sue vicende e lei, gli altri, non ha mancato di mandare un affettuoso saluto agli alunni. La famiglia Vigevani, oggi numerosa quanto cosmopolita, ha ricambiato l’omaggio dei ragazzi con un video in cui ciascuno di essi si presenta e si complimenta con alunni e docenti per il lavoro svolto. Al termine della serata i giovani invece hanno ringraziato la famiglia Vigevani e la famiglia Riccardi con il dono di una giovane piante d’ulivo, simbolo di pace.

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