Tocca il Tempio la rinascita del San Marco

Un nuovo volto, una nuova proprietà per lo storico Caffè San Marco di Trieste. Formidabile punto di incontro per i popoli e le genti d’Europa, il locale – le cui mura, confinanti con quelle della sinagoga, raccontano di un inestimabile vissuto ebraico – dopo un periodo difficile passa adesso in gestione alla società Servizi editoriali che fa capo a Alexandros Delithanassis, titolare della libreria San Marco (quasi un gioco del destino). L’obiettivo: consolidare e accrescere la percezione del Caffè come un luogo in cui fare cultura, confrontarsi sui grandi temi, sviluppare pensieri complessi. Oltre al tradizionale servizio di caffetteria, saranno presto fruibili una libreria rivolta a un pubblico di nicchia – la libreria San Marco, appunto, che verrà inglobata nella struttura – e un’emeroteca allestita con gli stessi standard qualitativi. Ad animare gli spazi mostre, incontri, appuntamenti letterari. Nella squadra anche i soci Ivaldo Vernelli, già direttore organizzativo del Teatro Stabile La Contrada, l’esperto di innovazione tecnologica Guido Tripaldi e il designer Gian Paolo Venier. Con il via libera della Sovrintendenza, avranno inizio i lavori di ristrutturazione degli interni. Significativo il contributo dalle Assicurazioni Generali, proprietarie del locale, che sostengono con entusiasmo l’iniziativa. Avrà invece una realizzazione più ravvicinata, nel mese di luglio, la pedonalizzazione di una delle strade di accesso al locale, via Donizetti. L’obiettivo, in sinergia con la Comunità ebraica, è quello di trasformare l’area in una vera e propria “Piazza delle Culture”. Il germanista Claudio Magris, mitico avventore del locale, si dice intanto “molto contento”. (In alto a destra rav Benedetto Carucci al Caffè San Marco, in basso a sinistra la redazione con l’analista di SWG Roberto Weber, a destra Guido Tripaldi e il socio Delithanassis).

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