Besa, codice d’onore
Negli anni drammatici della seconda guerra mondiale fu un rigido codice d’onore, detto Besa, a decretare la salvezza degli ebrei di Albania. Mentre nel resto d’Europa la persecuzione mieteva le sue vittime lì gli ebrei vennero infatti considerati ospiti e in quanto tali da proteggere e preservare. Fino al punto di donare loro abiti e nomi musulmani. A raccontare questa vicenda, ancora poco nota all’opinione pubblica occidentale, è la mostra “Besa, un codice d’onore. Albanesi musulmani che salvarono gli ebrei dalla Shoah”, realizzata da Yad Vashem, in esposizione per la prima volta in Italia al Museo ebraico Carlo e Vera Wagner fino al 15 ottobre.