<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Trieste ebraica</title>
	<atom:link href="http://moked.it/triestebraica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://moked.it/triestebraica</link>
	<description>mokedPage=comunita</description>
	<lastBuildDate>Thu, 04 Apr 2013 12:54:58 +0000</lastBuildDate>
	<language>en-US</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.4.1</generator>
		<item>
		<title>Yom HaShoah &#8211; Insieme per ricordare</title>
		<link>http://moked.it/triestebraica/2013/04/04/yom-hashoah-insieme-per-ricordare/</link>
		<comments>http://moked.it/triestebraica/2013/04/04/yom-hashoah-insieme-per-ricordare/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Apr 2013 12:54:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[appuntamenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://moked.it/triestebraica/?p=269</guid>
		<description><![CDATA[<p>Carissimi,<br />
nel 1959 David Ben-Gurion e Yitzhak Ben-Zvi firmarono in Eretz Israel la legge che fissò la data del 27 di Nissan a ricordo dei nostri martiri sterminati durante la Shoah. Da quell’anno in Israele e nel resto del &#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Carissimi,<br />
nel 1959 David Ben-Gurion e Yitzhak Ben-Zvi firmarono in Eretz Israel la legge che fissò la data del 27 di Nissan a ricordo dei nostri martiri sterminati durante la Shoah. Da quell’anno in Israele e nel resto del mondo ebraico  Yom ha Shoah ha significato un momento diraccoglimento familiare, un momento ebraico intimo e privato. Come sapete inIsraele suonano le sirene ed il mondo si ferma per un minuto, tutti concentrati nel doveroso ricordo dei nostri morti.<br />
Un momento molto diverso dal “Giorno della Memoria” del 27 gennaio, istituzionalizzata dal governo italiano nel luglio del 2000, che si rivolge ad un pubblico molto più vasto, principalmente non ebraico, e che si pone come monito a non dimenticare affinché altri orrori come quelli della shoah  non vengano mai più a ripetersi.<br />
Come ogni anno ci riuniremo attorno alle nostre sopravvissute (possano vivere a lungo ed in salute) ed a tutte le persone che hanno sofferto le persecuzioni e l’odio razziale sulla loro pelle, leggeremo assieme la lista dei nomi dei nostri familiari, dei nostri martiri e reciteremo Tehillim. Le signore quest’anno verranno accompagnate ad accendere le sei candele a ricordo dei sei milioni, da alcuni bambini della nostra Comunità. I bambini sono il nostro futuro, la luce di speranza e di continuità nonostante i tanti tentativi di distruzione che il nostro popolo ha subito nel corso deisecoli.<br />
Negli ultimi anni la cerimonia religiosa in Bet haKenesset purtroppo non ha richiamato più come una volta tanti nostri iscritti. Le nostre vite sono diventate più frenetiche, i ritmi sono incalzanti ma credo che dovremmo tentare di trovare il tempo per unirci in un’unica grande Famiglia, la nostra Comunità e ricordare assieme.<br />
Scusate una piccola nota personale, mia figlia di sette anni qualche settimana mi ha chiesto se tutto finisce dopo la morte. Io non sapevo cosa risponderle e, per togliermi dalla situazione difficile le ho girato la domanda : “tu cosa pensi?” lei ha risposto che finchèqualcuno ci ricorda con amore e con rispetto nulla finisce e rimaniamo vivi nei loro cuori. Ebbene, facciamo in modo che i nostri morti rimangano vivi oltre che nei nostri cuori, anche in un ricordo collegiale, un ricordo Comunitario, un minyan per loro soltanto.<br />
Vi aspettiamo lunedì 8 aprile alle ore 19 presso il nostro Tempio per Minchà e per la lettura dei nomi.</p>
<p>Un abbraccio Mauro Tabor </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://moked.it/triestebraica/2013/04/04/yom-hashoah-insieme-per-ricordare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Trieste &#8211; Redazione aperta nel nome di Andrea</title>
		<link>http://moked.it/triestebraica/2013/03/09/trieste-redazione-aperta-nel-nome-di-andrea/</link>
		<comments>http://moked.it/triestebraica/2013/03/09/trieste-redazione-aperta-nel-nome-di-andrea/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 09 Mar 2013 18:37:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[dalla comunità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://moked.it/triestebraica/?p=265</guid>
		<description><![CDATA[<p><img src="http://moked.it/triestebraica/files/2013/03/mariani.jpg" alt="" title="mariani" width="398" height="267" class="alignright size-full wp-image-266" />Numerose le testimonianze di cordoglio e vicinanza per la scomparsa Andrea Mariani. In un messaggio inviato al presidente della Comunità ebraica di Trieste Alessandro Salonichio il coordinatore dei dipartimenti Informazione e Cultura dell&#8217;Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Guido Vitale &#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://moked.it/triestebraica/files/2013/03/mariani.jpg" alt="" title="mariani" width="398" height="267" class="alignright size-full wp-image-266" />Numerose le testimonianze di cordoglio e vicinanza per la scomparsa Andrea Mariani. In un messaggio inviato al presidente della Comunità ebraica di Trieste Alessandro Salonichio il coordinatore dei dipartimenti Informazione e Cultura dell&#8217;Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Guido Vitale annuncia l&#8217;intenzione di intitolare alla sua memoria la quinta edizione del laboratorio giornalistico Redazione aperta. &#8220;Caro Alessandro &#8211; scrive Vitale &#8211; vorrei trasmettere a te, a tutti i Consiglieri della Comunità di Trieste e a tutti gli ebrei di Trieste, anche a nome dei colleghi della redazione, il nostro profondo dolore per la scomparsa di Andrea Mariani. Andrea, al di là di ogni possibile valutazione, è stata una figura significativa nelle vicende recenti della nostra Comunità, in quelle dell&#8217;Unione e in quelle di tutta Trieste. Fra i suoi molteplici impegni, fra i progetti e le speranze che ha rappresentato, noi giornalisti vogliamo ricordare il suo impegno a favorire nell&#8217;ambito dell&#8217;Italia ebraica una informazione professionale, autorevole e libera e ad appoggiare già dai suoi inizi quel laboratorio di lavoro e di formazione giornalistica che assieme abbiamo chiamato Redazione aperta e che anno dopo anno ha visto crescere il suo prestigio legando la sua straordinaria riuscita alle potenzialità e alla generosità della nostra Comunità di Trieste. Proprio per questo ti annuncio la nostra intenzione di intitolare alla memoria di Andrea Mariani i lavori della prossima edizione di Redazione aperta, che vedranno tra l&#8217;altro la nascita di nuove alleanze con prestigiose realtà scientifiche. Che il suo ricordo sia di benedizione e che il nostro impegno ebraico consenta la riuscita dei progetti e dei tanti semi che Andrea ci ha donato, al fine di tutelare e consolidare per Trieste la dimensione di città d&#8217;Europa e di capitale delle minoranze&#8221;.</p>
<p>(Nella foto di Giovanni Montenero l&#8217;allora presidente della Comunità ebraica triestina Andrea Mariani si intrattiene con il presidente dell&#8217;Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Renzo Gattegna in occasione di una delle passate edizioni di Redazione aperta)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://moked.it/triestebraica/2013/03/09/trieste-redazione-aperta-nel-nome-di-andrea/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nella fessura della Roccia</title>
		<link>http://moked.it/triestebraica/2013/03/06/nella-fessura-della-roccia/</link>
		<comments>http://moked.it/triestebraica/2013/03/06/nella-fessura-della-roccia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 06 Mar 2013 10:34:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[dalla comunità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://moked.it/triestebraica/?p=262</guid>
		<description><![CDATA[<p>Alla vigilia di Shabbat Ki Tissà, quando il popolo ebraico legge il brano della rottura delle prime Tavole della Legge e i tredici attributi di Misericordia, Andrea si è nascosto come Moshè nella fessura della Roccia. Non a caso &#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Alla vigilia di Shabbat Ki Tissà, quando il popolo ebraico legge il brano della rottura delle prime Tavole della Legge e i tredici attributi di Misericordia, Andrea si è nascosto come Moshè nella fessura della Roccia. Non a caso il terreno carsico che accoglierà il suo corpo è duro come la Roccia, ma lo abbraccerà come la Misericordia divina, come la mamma e la moglie che ha tanto amato, come la Comunità amata come i suoi cari bambini.<br />
Non è dato all’uomo, finchè è vivo ,dice la Torah, conoscere le strade del Signore o vedere il Suo volto imprescrutabile, capire il mondo e i suoi abitanti.<br />
Non ci è data altra facoltà se non quella di squadrare delle nuove Tavole, elaborare il dolore e la distanza creando strumenti che ci accomunano e che ci avvicinano: prima al nostro fratello, poi alla Comunità e per riflesso a D-o Benedetto.<br />
Andrea con la stessa umiltà e semplicità è stato il Mosè della nostra Comunità, guidandola in ogni momento di necessità o sconforto come una balia porta un lattante, facendola crescere e responsabilizzandola verso l’ebraismo italiano, le comunità limitrofe e la societa’ civile.<br />
Come Mosè vede dall’alto la terra d’Israele senza entrarvi, così Andrea ha sempre portato avanti i suoi progetti come un visionario, ispirato dalla parola Divina che cerca il bene degli altri.<br />
Occorre ora che ciascuno si improvvisi Giosuè per portare avanti il Suo progetto e poter vedere almeno da lontano, oltre il velo con cui deve coprire il Suo splendore il sorriso di Andrea nel bene comune nascosto nella fessura della Roccia della Divina Presenza.</p>
<p><strong>Umberto Piperno</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://moked.it/triestebraica/2013/03/06/nella-fessura-della-roccia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il giardino dell&#8217;eternità</title>
		<link>http://moked.it/triestebraica/2013/02/26/il-giardino-delleternita/</link>
		<comments>http://moked.it/triestebraica/2013/02/26/il-giardino-delleternita/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Feb 2013 15:15:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[dalla comunità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://moked.it/triestebraica/?p=255</guid>
		<description><![CDATA[<p><img src="http://moked.it/triestebraica/files/2013/02/Cattura.jpg" alt="" title="Cattura" width="170" height="118" class="alignright size-full wp-image-256" />Un impegno straordinario, mosso da motivazioni “puramente storiche” e iniziato con la cessazione dell&#8217;attività lavorativa. Da allora sono state ricostruite quasi tremila biografie, più o meno approfondite, tutte puntualmente registrate in un archivio telematico, sulle vite degli ebrei triestini &#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://moked.it/triestebraica/files/2013/02/Cattura.jpg" alt="" title="Cattura" width="170" height="118" class="alignright size-full wp-image-256" />Un impegno straordinario, mosso da motivazioni “puramente storiche” e iniziato con la cessazione dell&#8217;attività lavorativa. Da allora sono state ricostruite quasi tremila biografie, più o meno approfondite, tutte puntualmente registrate in un archivio telematico, sulle vite degli ebrei triestini a partire dal 1843. Livio Vasieri, iscritto alla Comunità triestina, opera da cinque anni come volontario nel cimitero ebraico per restituire dignità e affrancare dall&#8217;oblio la storia, personale e familiare, di tanti correligionari. Perché, come ci spiega, “le lapidi parlano”. Vanno ascoltate, bisogna dedicarvisi con abnegazione e sacrificio. “Il cimitero è praticamente una giungla – scherza Vasieri – e quindi mi sento un po&#8217; anche boscaiolo”. La sua opera è adesso raccontata nel film-documentario Gut Hort &#8211; Il Giardino dell’Eternità presentato al museo d&#8217;arte moderna Revoltella. Foltissimo il pubblico che ha assistito alla cerimonia. Ad intervenire, tra gli altri, il rabbino capo rav Itzhak Margalit e l&#8217;assessore Ariel Camerini a nome del presidente Alessandro Salonichio e di tutto il Consiglio della Comunità ebraica. “Sono onorato – le sue parole – che un regista del livello di Marco Tessarolo abbia voluto dedicare una sua opera a un nostro luogo. Luogo particolarmente importante per la Comunità ebraica per la storia che narra, per la testimonianza che porta della grandezza numerica e non solo dell’ebraismo triestino pre-leggi razziste</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://moked.it/triestebraica/2013/02/26/il-giardino-delleternita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Qui Trieste &#8211; La festa dei sapori</title>
		<link>http://moked.it/triestebraica/2013/02/26/qui-trieste-la-festa-dei-sapori/</link>
		<comments>http://moked.it/triestebraica/2013/02/26/qui-trieste-la-festa-dei-sapori/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Feb 2013 15:10:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[appuntamenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://moked.it/triestebraica/?p=252</guid>
		<description><![CDATA[<p><img src="http://moked.it/triestebraica/files/2013/02/trieste1.jpg" alt="" title="trieste" width="273" height="172" class="alignright size-full wp-image-253" />Pasta con patate fritte e formaggio feta, pikadinio e pistì. Tre ricette tipiche della cucina corfiota che hanno rappresentato la sfida per i tanti concorrenti – di differenti fasce di età, iscritti alla Comunità triestina ma provenienti anche da &#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://moked.it/triestebraica/files/2013/02/trieste1.jpg" alt="" title="trieste" width="273" height="172" class="alignright size-full wp-image-253" />Pasta con patate fritte e formaggio feta, pikadinio e pistì. Tre ricette tipiche della cucina corfiota che hanno rappresentato la sfida per i tanti concorrenti – di differenti fasce di età, iscritti alla Comunità triestina ma provenienti anche da Venezia, Padova e Roma – che hanno preso parte alla prima edizione del concorso culinario Sapori ebraici d&#8217;Italia finanziato dall&#8217;UCEI nell&#8217;ambito del progetto di formazione giovanile Yeud. Esaminati da una giuria composta da cinque esperti in materia, i partecipanti hanno dato vita a un&#8217;appassionante sfida ai fornelli passata scrupolosamente al vaglio della commissione. Allegria, brio e spensieratezza ma anche tanta<br />
voglia di apprendere hanno caratterizzato l&#8217;intera giornata. Soddisfatta Michal Caimi, organizzatrice dell&#8217;evento: “È stata un&#8217;esperienza decisamente positiva, sono molto contenta”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://moked.it/triestebraica/2013/02/26/qui-trieste-la-festa-dei-sapori/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Trieste &#8211; Purim con Pagine Ebraiche</title>
		<link>http://moked.it/triestebraica/2013/02/26/trieste-purim-con-pagine-ebraiche/</link>
		<comments>http://moked.it/triestebraica/2013/02/26/trieste-purim-con-pagine-ebraiche/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Feb 2013 10:16:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Immagini]]></category>
		<category><![CDATA[alunni]]></category>
		<category><![CDATA[pagine ebraiche]]></category>
		<category><![CDATA[purim]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://moked.it/triestebraica/?p=249</guid>
		<description><![CDATA[<p>I bambini di quinta elementare della scuola ebraica di Trieste hanno utilizzato Pagine Ebraiche in un modo particolare dando ai burattini che stavano costruendo per raccontare la Megillat Ester i volti di Claudio Magris (Achashverosh), Rita Levi Montalcini (Vashti) &#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I bambini di quinta elementare della scuola ebraica di Trieste hanno utilizzato Pagine Ebraiche in un modo particolare dando ai burattini che stavano costruendo per raccontare la Megillat Ester i volti di Claudio Magris (Achashverosh), Rita Levi Montalcini (Vashti) e altri personaggi comparsi recentemente sul giornale. Piccolo spunto di riflessione: su tre numeri sfogliati, non abbiamo trovato un solo disegno adatto a dare volto alla regina Ester e siamo dovuti ricorrere a una comune rivista di moda! Il titolo di reginetta di bellezza è stato assegnato per alzata di mano a una bellezza non ebraica. Speriamo soprattutto che l&#8217;Achashverosh triestino non si offenda per l&#8217;enorme bocca che i ragazzi hanno incollato sulla sua per renderlo più cattivo. D&#8217;altronde&#8230; è Purim!<br />
<br/><br />
<strong>Miriam Camerini</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://moked.it/triestebraica/2013/02/26/trieste-purim-con-pagine-ebraiche/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Comunità va su Twitter</title>
		<link>http://moked.it/triestebraica/2013/02/17/la-comunita-va-su-twitter/</link>
		<comments>http://moked.it/triestebraica/2013/02/17/la-comunita-va-su-twitter/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 17 Feb 2013 21:40:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[dalla comunità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://moked.it/triestebraica/?p=240</guid>
		<description><![CDATA[<p><img src="http://moked.it/triestebraica/files/2013/02/index.jpg" alt="" title="index" width="163" height="309" class="alignright size-full wp-image-241" />Nuovo fronte di comunicazione per gli ebrei triestini. Sulla falsariga di quanto sperimentato da altre Comunità, la kehillah carsica è infatti approdata nel mondo dei social network con una propria postazione Twitter. L&#8217;account si chiama @triestebraica ed è raggiungibile &#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://moked.it/triestebraica/files/2013/02/index.jpg" alt="" title="index" width="163" height="309" class="alignright size-full wp-image-241" />Nuovo fronte di comunicazione per gli ebrei triestini. Sulla falsariga di quanto sperimentato da altre Comunità, la kehillah carsica è infatti approdata nel mondo dei social network con una propria postazione Twitter. L&#8217;account si chiama @triestebraica ed è raggiungibile digitando l&#8217;indirizzo twitter. com/triestebraica. Primo cinguettio, in data sei dicembre, dedicato al corteo svoltosi in città contro il razzismo e ogni forma di intolleranza. “Si tratta di una scelta ancora in fase sperimentale – spiegano dalla Comunità – una scelta dettata dalla volontà di condividere con i nostri follower gli eventi comunitari e le notizie del mondo ebraico che ci circonda”.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://moked.it/triestebraica/2013/02/17/la-comunita-va-su-twitter/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>In gara per la prossima Chanukkah</title>
		<link>http://moked.it/triestebraica/2013/02/17/in-gara-per-la-prossima-chanukkah/</link>
		<comments>http://moked.it/triestebraica/2013/02/17/in-gara-per-la-prossima-chanukkah/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 17 Feb 2013 21:36:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Immagini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://moked.it/triestebraica/?p=235</guid>
		<description><![CDATA[<p>Chanukkah appartiene ormai ai ricordi dell&#8217;anno civile appena conclusosi. Anche se a Trieste, con una nuova e intrigante sfida, è già tempo di guardare oltre. Nelle scorse settimane, anche sulle colonne dell&#8217;organo di informazione comunitario Jarchon, è stato infatti &#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chanukkah appartiene ormai ai ricordi dell&#8217;anno civile appena conclusosi. Anche se a Trieste, con una nuova e intrigante sfida, è già tempo di guardare oltre. Nelle scorse settimane, anche sulle colonne dell&#8217;organo di informazione comunitario Jarchon, è stato infatti lanciato un bando per la realizzazione della Chanukkiah che sarà accesa una prima volta il prossimo 25 Kislev 5774 (data civile: 27 novembre 2013) in piazza Giotti. Il concorso, aperto a tutti gli iscritti e volto a valorizzarne la creatività e la capacità di sintesi delle straordinarie esperienze che danno origine a questo momento amatissimo da grandi e piccini, ha una prima scadenza formale: il 31 marzo, data entro la quale i progetti dovranno essere consegnati in busta chiusa presso gli uffici comunitari. &#8220;Sarà importante indicare tutti gli elementi necessari alla realizzazione dell’idea proposta (forma, dimensioni, materiali ecc&#8230;) affinché &#8211; afferma Ariel Camerini, consigliere competente &#8211; possa venir valutato non solo l’aspetto estetico, ma anche l’effettiva realizzabilità del manufatto, la sua funzionalità nell’utilizzo, la semplicità di gestione per la sua accensione e la comodità nella movimentazione di anno in anno da parte del personale della comunità&#8221;. Chiamata a valutare i progetti è un&#8217;apposita commissione.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://moked.it/triestebraica/2013/02/17/in-gara-per-la-prossima-chanukkah/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Musica corale: Kol HaTikvà protagonista</title>
		<link>http://moked.it/triestebraica/2013/02/17/musica-corale-kol-hatikva-protagonista/</link>
		<comments>http://moked.it/triestebraica/2013/02/17/musica-corale-kol-hatikva-protagonista/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 17 Feb 2013 21:25:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[appuntamenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://moked.it/triestebraica/?p=230</guid>
		<description><![CDATA[<p><img src="http://moked.it/triestebraica/files/2013/02/trieste.jpg" alt="" title="trieste" width="241" height="168" class="alignright size-full wp-image-231" />Centinaia di persoe a Trieste per Shemà Kolì, prima rassegna di musica corale ebraica in cui sei cori della regione hanno proposto al pubblico, accorso in gran numero, un programma interamente in lingua ebraica spaziando dai canti della tradizione &#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://moked.it/triestebraica/files/2013/02/trieste.jpg" alt="" title="trieste" width="241" height="168" class="alignright size-full wp-image-231" />Centinaia di persoe a Trieste per Shemà Kolì, prima rassegna di musica corale ebraica in cui sei cori della regione hanno proposto al pubblico, accorso in gran numero, un programma interamente in lingua ebraica spaziando dai canti della tradizione liturgica e delle feste a trascrizioni per i salmi fino alle canzoni popolari israeliane e alla musica sinfonica contemporanea: composizioni di diverse epoche e provenienze, con una lingua antica e attuale in comune. Promossa dall’Associazione Corale Kol Ha‐Tikvà, l&#8217;iniziativa ha visto l&#8217;entusiastica adesione di gruppi corali che abitualmente non si esibiscono con questo tipo di repertorio, comprendendo l’importanza di essere partecipi ad un evento che ha voluto, nell’anno del centenario dell’inaugurazione della grande sinagoga, proporre di nuovo, in questa città multiculturale e multietnica fin dalle sue origini, un esempio importante di quanto la cultura in generale e la musica in particolare possano essere luogo di accoglienza e condivisione. A Trieste, “città musicalissima”, la coralità ebraica aveva occupato per lungo tempo un posto importante nel panorama artistico locale, venendo a poco a poco cancellata fin dagli anni ’30 dello scorso secolo. Il primo evento organizzato dal Kol Ha‐Tikvà ha voluto essere così anche una proposta per far riprendere, assieme ad altri cori, questo discorso tragicamente interrotto. Il titolo si traduce con “senti la mia voce”, significando ben più di una semplice richiesta di attenzione, assumendo una valenza simbolica, riscontrabile nelle fonti più antiche: il sentire che è ascolto attento, l’ascolto che diventa necessità vitale. Sul palco del Teatro Miela, che ha registrato ampiamente il tutto esaurito, si sono succeduti il Kol Ha‐ Tikvà, diretto dal suo fondatore e instancabile promotore della rassegna, il M° Marco Podda, i Silvulae Cantores (M° Giuseppe Botta), il Gruppo Corale Elianico (M° Franca Zanolla), l’Auricorale Viva Voce (M° Monica Cesar), la Corale Sant’Ambrogio (M° Franca Zanolla), il Nuovo Accordo (M° Andrea Mistaro). Tra i brani eseguiti, significativa è stata la proposta del Kol Ha‐Tikva che ha voluto presentare un brano molto importante non solo dal punto di vista musicale, ma anche simbolico. Proviene da una raccolta di canti tradizionali ebraici, edita nel 1863 a Bunzlau, in Bassa Slesia. Il libro, in un secolo e mezzo di vita, ha fatto un viaggio lungo e tortuoso: appartenuto all’inizio a un membro della comunità di Bunzlau, verso la fine dell’800 si è trovato presso una famiglia ebraica in Slovacchia. Per vie oggi sconosciute è passato alla scuola ebraica di Dolni Kralovice, in Cechia, per giungere, dopo il 1916, a Budapest. Da lì, negli anni ‘30, è stato portato da una giovane donna a Fiume. Con la guerra è arrivata anche la deportazione. Tra le poche cose che era riuscita a portare via con sé, anche il libro di musica della sua famiglia. Sopravvissuto per miracolo assieme alla proprietaria anche nei campi di concentramento, giunse a Trieste a guerra finita. Dakhò Dekhitani, salmo tratto da questa raccolta dal valore storico e musicale inestimabile, è stato scelto perché ora, dopo un secolo e mezzo di oblio, quei suoni dimenticati possano tornare alla vita. Al termine del concerto, i coristi che si sono esibiti hanno potuto godere di una visita “notturna” alla mostra 1912‐2012 Cent’Anni della Sinagoga di Trieste ‐ Carlo Morpurgo, la Tragedia di un Uomo Giusto, allestita presso il Museo Carlo e Vera Wagner, che li ha ospitati per un rinfresco finale.</p>
<p><strong>Paola Pini</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://moked.it/triestebraica/2013/02/17/musica-corale-kol-hatikva-protagonista/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>In Carso per studiare nuove occasioni di incontro e crescita</title>
		<link>http://moked.it/triestebraica/2013/02/17/in-carso-per-studiare-nuove-occasioni-di-incontro-e-crescita/</link>
		<comments>http://moked.it/triestebraica/2013/02/17/in-carso-per-studiare-nuove-occasioni-di-incontro-e-crescita/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 16 Feb 2013 22:00:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[appuntamenti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://moked.it/triestebraica/?p=243</guid>
		<description><![CDATA[<p><img src="http://moked.it/triestebraica/files/2013/02/ugei.jpg" alt="" title="ugei" width="259" height="144" class="alignright size-full wp-image-244" />“A volte quello che ci aspettiamo impallidisce al confronto con quello che non ci aspettiamo. Quello che ci aspettiamo è solo l’inizio. Quello che non ci aspettiamo invece è quello che cambia la nostra vita”. Così recita Meredith Grey &#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://moked.it/triestebraica/files/2013/02/ugei.jpg" alt="" title="ugei" width="259" height="144" class="alignright size-full wp-image-244" />“A volte quello che ci aspettiamo impallidisce al confronto con quello che non ci aspettiamo. Quello che ci aspettiamo è solo l’inizio. Quello che non ci aspettiamo invece è quello che cambia la nostra vita”. Così recita Meredith Grey in uno dei miei (ebbene sì, lo ammetto) telefilm preferiti. Ed è questo che per me è stato e continua ad essere oggi l’Ufficio giovani nazionale: una sorpresa inattesa, una di quelle che se non ti cambiano la vita, di certo cambiano un po’ te. Con i progetti Caghim e Netivot, rispettivamente per bambini e adolescenti, noi madrichim andiamo nelle Comunità a fare attività di educazione ebraica non formale. Sentiamo una grande responsabilità perché in Comunità dove non c’è una scuola ebraica e raramente esiste un Talmud Torah ci rendiamo conto che i madrichim dell&#8217;Ugn sono una delle poche finestre sull’ebraismo. Oltre alle attività domenicali proviamo ad organizzare eventi nazionali e regionali per aiutare questi ragazzi a conoscere nuovi amici di Comunità vicine in una cornice tanto ebraica quanto coinvolgente come lo Shabbat. Sono fresca di ritorno dal primo seminario di formazione del nuovo anno, gentilmente ospitato dalla Comunità Trieste, nella colonia di Opicina. Ariel Camerini, l’assessore ai giovani, e Michele Agostini, che si occupa della colonia, ci hanno dimostrato grande affetto e disponibilità. Ancora una volta sono rientrata a casa distrutta eppure soddisfatta, stupita di quanto, pur dopo tanti anni di hadrachà (educazione non formale), ci sia sempre qualcosa in più da imparare, arricchita di nuovi contenuti, idee, energie ricavate da un team che mette il cuore in ogni cosa che fa. Dopo questo duro allenamento la squadra, ormai un mix perfetto di vecchi e nuovi educatori, è pronta a cominciare. Se da un lato ci apprestiamo a prendere pullman, treni e aerei per andare nelle piccole Comunità, dall’altro nuove idee sono alla linea di avvio pronte a partire. Tra gli altri il progetto Dor, in collaborazione con l’Unione Giovani Ebrei d&#8217;Italia, ha lo scopo di far conoscere ai ragazzi tra i 17 e i 18 anni, che hanno appena lasciato o stanno per lasciare i movimenti giovanili, le due organizzazioni alle quali potranno dare il loro contributo con il raggiungimento della maggiore età. Versione integrale sul portale dell&#8217;ebraismo www.moked.it</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://moked.it/triestebraica/2013/02/17/in-carso-per-studiare-nuove-occasioni-di-incontro-e-crescita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
