Il cimitero

Il Cimitero ebraico di via della Pace vede la luce a metà Ottocento quando, per l’espansione del centro abitato e per lo scarso spazio disponibile, il vecchio cimitero di via del Monte diviene inadeguato alle necessità degli ebrei triestini. La Comunità accetta allora l’offerta del Comune di provvedere alle spese per l’impianto del Nuovo Cimitero Ebraico che sorge, con una convenzione del 1842, nella zona che accoglie il cimitero cattolico di Sant’Anna.
Nel 1909 il Cimitero di via della Pace accoglie anche i defunti fino allora tumulati nell’antica area di sepoltura, che nel suo massimo sviluppo era giunta a toccare le pendici sotto il colle di San Giusto. L’amministrazione cittadina espropria infatti il versante nord-ovest del colle di San Giusto per farne un parco, oggi chiamato Parco della rimembranza. La Comunità ebraica è dunque obbligata a trasportare i resti dei suoi defunti, quasi 2 mila 400 salme, nell’ossario dell’attuale cimitero. Di quell’antico sito rimangono oggi le pregevoli lapidi di alcuni rabbini vissuti in città, attualmente custodite nel lapidario “Gal Avanim” del Museo ebraico Carlo e Vera Wagner di via del Monte 7.
Il primo cimitero era sorto nel 1446, quando Michael, figlio di Salomone di Norimberga, aveva acquistato per sé e per i correligionari un appezzamento di terreno nella contrada di Santa Caterina, fino allora adibito a vigna, da destinare a cimitero. Qui vengono seppelliti per quattro secoli gli ebrei triestini e nel tempo l’area si ampia fino alla base del colle di San Giusto. A ricordare ancor oggi questo storico sito sono alcuni versi del poeta Umberto Saba, che qui ebbe sepolti i propri genitori, affissi all’inizio della via.
L’attuale di Cimitero ebraico di via della Pace è un luogo di grande fascino, dove il fasto ottocentesco delle antiche tombe di famiglia è racchiuso dall’intrico di una fitta vegetazione che richiama atmosfere e suggestioni praghesi. All’ingresso un monumento ricorda gli ebrei triestini periti, durante la Shoah, nei campi di concentramento. A fianco, le tombe monumentali delle grandi famiglie ebraiche: i Morpurgo, i de Parente, i baroni Elio e Giuseppe de Morpurgo. Un sacello a forma di tempio greco accoglie le tombe della famiglia Morpurgo de Nilma mentre la famiglia Coen Ara riposa una cripta di stile neogotico. Nel viale centrale le tombe dei rabbini, molte a forma di sarcofago, qui traslate dall’antico cimitero di Via del Monte. Al di là dello struggimento che evoca, il Cimitero rimane uno dei luoghi più cari e sacri alla Comunità ebraica di Trieste che vi vede scritta la propria storia secolare.


Il cimitero si trova in via della Pace 4, a Trieste.
Visite su richiesta contattando la Comunità ebraica di Trieste allo 040 371466.
Chiusura il Sabato e nelle festività ebraiche