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Quell’antico Sefer Torah da salvaguardare
Il restauro di un antico Sefer Torah proveniente dalla sinagoga di Biella, ai piedi dei monti piemontesi ‐ conservato ora a Roma, è un’operazione molto delicata, che solo le mani di un esperto sofer è in grado di fare. E solo se il Sefer Torah è kasher potrà essere utilizzato per le attività religiose. La Fondazione per i Beni Culturali Ebraici in Italia Onlus si è trovata in questi mesi ad affrontare due problemi in contemporanea, quello di restituire a una piccola Comunità la possibilità di avere almeno un Sefer idoneo per uso cultuale e quello di trovare un sofer che potesse offrire la propria abilità per questo lavoro. Risolti i due primi problemi è rimasto un terzo, quello economico, al giorno d’oggi non facilmente risolvibile. -
Un libro di immagini
e iscrizioni per raccontarsi
Un libro per raccontarsi, un libro per testimoniare valori plurimillenari alla società italiana. La Comunità ebraica di Vercelli ha da poco dato alle stampe un elegante volume dal titolo “Iscrizioni ebraiche del Beth HaKnesset di Vercelli e di altre lapidi situate nelle case del Ghetto”. Sfogliando le pagine di questa ricca pubblicazione illustrata realizzata con il contributo dei fondi dell’Otto per mille UCEI, si entra nella realtà della sinagoga vercellese e delle sue iscrizioni ebraiche. Un viaggio tra storia e continuità che avvolge il lettore portandolo alla conoscenza di un edificio annoverato a pieno titolo nella grande tradizione architettonica dell’ebraismo piemontese. “L’idea di fare questo lavoro c’era da anni” afferma Rossella Bottini Treves, presidente della Comunità ebraica e curatrice -
Riapre dopo i restauri
la splendida sinagoga di Biella
Il 12 giugno Biella ritroverà finalmente la sua sinagoga. “Per quella data – afferma il presidente della Comunità ebraica di Vercelli Rossella Bottini Treves che in questi anni si è occupata in prima persona dei lavori – inaugureremo ufficialmente la sinagoga con una funzione privata a cui parteciperanno alcuni rabbini e autorità”. L’apertura al pubblico avverrà invece la settimana successiva ma un assaggio si avrà sempre il 12 giugno con la presentazione, nelle antiche sale di Palazzo La Marmora, di una pubblicazione dedicata alla storia della comunità ebraica biellese, della sinagoga e del suo restauro.
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Quell’antico Sefer Torah da salvaguardare
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Qui Vercelli - Techì Italyah! Viva l'Italia!
Nel primo pomeriggio di domenica 26 febbraio, alla sinagoga di Vercelli, dopo le consuete visite guidate, con la partecipazione dei rappresentanti della Provincia di Vercelli che ha promosso l’iniziativa, del Comune e di un folto pubblico, Cinzia Ordine e Roberto Sbaratto hanno condotto un viaggio nello spazio e nel tempo, indietro di 150 anni, attraverso i vicoli dell’antico Ghetto vercellese che fu luogo di formazione civile e culturale tra i più fecondi dell’età del Risorgimento. -
La partecipazione e il calore delle nuove generazioni
Scrivo questa breve nota con ancora scolpite nel cuore le immagini della straordinaria partecipazione dei giovani di Vercelli alle manifestazioni organizzate in città per il Giorno della Memoria. Svariate centinaia di studenti si sono infatti resi protagonisti di una… -
Giornata della Cultura
Curiosi in visita alla sinagoga di Vercelli dove è stato tra l’altro suonato lo shofar, il corno di montone utilizzato in occasione di Rosh haShanah e Kippur. La Comunità vercellese è stata impegnata su due fronti: il Tempio cittadino e la splendida sinagoga di Biella fresca di restauro. -
La sinagoga di Vercelli esempio tangibile dell'emancipazione
Ha affrontato in macchina la tormenta di neve per arrivare da casa sua, in provincia di Novara, a Vercelli l’instancabile presidente della comunità, Rossella Bottini Treves. Non voleva mancare all’appuntamento con Sorgente di Vita per raccontare la storia del restauro del tempio. Una storia che va avanti da molti anni, e che lei ha preso molto a cuore. “Fino a qualche anno fa la sinagoga era in condizioni disastrose: i pochissimi ebrei di Vercelli non riuscivano più a mantenerla. Quasi abbandonata, le vetrate si erano rotte e l’acqua, il vento e i piccioni avevano causato danni gravissimi alle volte e alle decorazioni”. Presidente dal 2003 Rossella Bottini Treves non si è scoraggiata: ha cercato, e ottenuto, con il sostegno dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, vari finanziamenti e piano piano ha dato inizio ai restauri. L’obiettivo è quello di restituire la sinagoga alla città come sede di attività culturali per tutti.
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Qui Vercelli - Techì Italyah! Viva l'Italia!


