reaion/intervista
- Memoria 14 – Alberto Cavaglion
Il prezioso diario di Hélène Berrdi admin
La pubblicazione dell’anteprima che segue è un fatto doppiamente importante per i lettori di questo notiziario quotidiano e del Portale dell’ebraismo italiano l’Unione informa. Da un lato, infatti, porta su questa pagina una delle firme più autorevoli fra gli…
- Memoria 13 - Quelle parole che tornano in vitadi admin
C’era una volta una città polacca di nome Bialystok, in cui vivevano centomila persone, di cui sessantamila ebrei. La vita ebraica fioriva ed essi erano orgogliosi di appartenervi.
Il 27 giugno 1941 i nazisti conquistarono la città, ed essa divenne teatro… - Memoria 12 – Helen Epstein.
Il trauma delle generazioni successivedi admin
“Sono figlia di due sopravvissuti ai campi di concentramento. I miei nonni paterni, i miei zii, mia zia e mio cugino sono morti ad Auschwitz. I miei nonni materni furono fucilati e gettati in un fosso a Riga. Spesso…
- Memoria 11 – Furio Colombo
"Il 27 gennaio serve ancora?"di admin
La domanda è se un «Giorno della Memoria» serve; se non è un meccanismo di ripetizione, che evoca un evento, ma esenta dal partecipare in prima persona. Basta l’automatismo della data, un minimo di rispettosa citazione per aver compiuto…
- Memoria 10 – “Il libro della Shoah italiana”
Lo sguardo dei perseguitati e il loro sentiredi admin
L’avventura umana che sta alla base del “Libro della Shoah italiana” di Marcello Pezzetti (Einaudi editore), è iniziata nel 1995 al Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano dove Marcello Pezzetti ha lavorato fino a pochi mesi fa prima… - Memoria 9 – Marcello Pezzetti:
“In Italia manca ancora una presa di coscienza”di admin
Nel 1943 vennero deportati circa un quinto dei 45000 ebrei italiani, 9000 persone. Per quasi tutti la destinazione fu Auschwitz. Pochissimi tornarono.
Nel “Il libro della Shoà italiana” (appena pubblicato da Einaudi editore), Marcello Pezzetti, storico, esperto del Centro di Documentazione…
- Memoria 14 – Alberto Cavaglion
tov/buono
- Il Cdec di Milano presidio insostituibiledi admin
Sono giornate intense, queste, per Michele Sarfatti, direttore del Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano (Cdec), storico e autore di numerose opere sulle vicende degli ebrei durante il Fascismo e sulla Shoà in Italia. Lo studioso (nell’immagine in una delle… - "Gli orrori del passato e le minacce future. Serve vigilanza e uno sguardo lucido"di admin
Il 4 gennaio di 65 anni fa il decreto legislativo del duce n. 2 recò “Nuove disposizioni concernenti i beni posseduti dai cittadini di razza ebraica”, che segnò – nei territori assoggettati alla Repubblica di Salò – la spoliazione finale…
- Il Cdec di Milano presidio insostituibile
tmunà/ritratto
- L' infaticabile laboratorio della memoriadi admin

Torino - “Marco, vieni, c’ è Primo Levi al telefono”. Marco Viglino aveva diciannove anni e si stava preparando alla maturità in un liceo cattolico privato quando una sera dell’aprile 1978 arrivò, a sorpresa, la telefonata dello scrittore dalla quale… - "La Memoria serve per guardare al domani"di admin
Intervenendo a Montecitorio alla cerimonia di commemorazione e di denuncia dell’infamia delle leggi razziali del 1938, il presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Renzo Gattegna ha dichiarato:
“E’ per me un grande onore prendere la parola, in rappresentanza degli ebrei italiani, in questa… - Chiesa e leggi antiebraiche: i punti fondamentalidi admin
Alla luce della dottrina esplicitata nell’Enciclica, mai pubblicata, Humani Generis Unitas antirazzista ma non anti-antisemita, voluta da Pio XI, e degli articoli comparsi sulla stampa cattolica, la Chiesa non era avversa all’idea di una legge di “contenimento” e di segregazione…
- C'è chi pensa di essere al di sopra della Storiadi admin
Le reazioni all’intervento del Presidente della Camera on. Gianfranco Fini sono state stizzite. Qualcuno, per esempio, ha detto che ci sono state suore e preti che hanno fatto opera di soccorso e hanno salvato ebrei. Laddove ci fu, fu un…
- Gattegna a La Russa: Memoria, non formalismi di admin
Il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha voluto rendere omaggio ai soldati ebrei caduti nella Prima guerra mondiale depositando stamane una corona presso la lapide commemorativa posta sul muro esterno della sinagoga di Roma. Il Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche…
- L' infaticabile laboratorio della memoria










