Sedici ketuboth, datate tra il 1780 e il 1925, raccontano quasi due secoli di storia della Comunità ebraica monferrina. La mostra Le Ketuboth dell’Archivio della Comunità Ebraica di Casale Monferrato, inaugurata in Sala Carmi e introdotta dall’archivista Michele Castelli, è stata uno dei primi appuntamenti della Giornata della Cultura Ebraica nella città piemontese. Contratti nuziali di particolare valore documentario e decorativo, capaci di restituire attraverso formule, nomi e immagini la vita della Comunità casalese.
Il tema scelto per questa edizione, l’amore, è stato legato dalla presidente della Comunità ebraica Daria Carmi alla partecipazione civile e al presente. «Nel contesto di una comunità, l’amore contempla l’apertura e la partecipazione alla vita civile, un contributo che l’ebraismo porta da secoli in Italia e che oggi diventa fondamentale per mantenere l’attenzione sui valori della pluralità nel nostro Paese e in Europa». Carmi ha insistito sulla necessità di non ridurre l’amore a un concetto astratto. «È un momento storico in cui tutti abbiamo grandi ferite», ha ricordato, indicando nella pace la condizione perché «l’essere umano possa essere pienamente realizzato».
La mattinata è proseguita al Museo degli Argenti con il ritorno in esposizione dell’abito da sposa di Annetta Treves Levi, dopo un lungo restauro. A illustrare l’intervento sono state le restauratrici Agata La Spina e Tiziana Assogna, insieme ad Annie Sacerdoti e Bianca Gabei. Il restauro è stato reso possibile da una donazione alla Fondazione Casale Ebraica ETS in memoria del notaio Roberto Gabei.
Nel pomeriggio spazio alla musica con il concerto del duo violinistico Alberto Bologni e Cristina Papini. Nel programma anche la prima assoluta di Yom Hashoah del compositore americano Jerome N. Margolis.
La Giornata si è aperta nel Cortile delle Api, accanto alla sinagoga, alla presenza del viceprefetto di Alessandria Eugenio Licata e del commissario capo Federica D’Amico, entrambi per la prima volta in visita al complesso ebraico di vicolo Olper, insieme al sindaco Emanuele Capra, al comandante dei Carabinieri di Casale Massimiliano Faraco, al vicecommissario della Polizia Municipale Roberto Giarola e a monsignor Francesco Mancinelli, in rappresentanza della Curia.
GIORNATA CULTURA EBRAICA
A Casale le ketuboth raccontano due secoli di storia