Si apre con un servizio sul kibbutz Holit, a tre anni dall’eccidio del 7 ottobre, la prossima puntata di Sorgente di vita, in onda su Rai Tre.
A Holit, poche centinaia di metri dal confine con Gaza, inizia l’anno scolastico nell’asilo appena ricostruito. Una comunità di circa duecento persone, che viveva soprattutto di agricoltura, allevamento e piccole fabbriche, devastata dall’attacco terroristico di Hamas. Oggi alcune famiglie sono tornate ad abitarci, altre sono ancora sfollate, altre non torneranno. Abbiamo raccolto le voci di Giulia Temin, architetto di origini italiane, che ha seguito la costruzione dell’asilo; di Nir Sultan, portavoce del kibbutz e superstite dell’attacco terroristico di Hamas; di Liav Hendler, nipote di Moshe Ridler, sopravvissuto alla Shoah, rimasto ucciso a 91 anni nell’eccidio.
Il servizio è stato realizzato in collaborazione con Sharon Nizza.
Il servizio, dal titolo “Ritorno a Holit”, è di Francesco Candilio e Daniele Toscano.
La puntata prosegue con un servizio sulla festività di Sukkot appena passata. Al principio dell’autunno, a metà del mese ebraico di Tishrì (quest’anno è iniziata il 26 settembre), inizia la festa delle capanne, che conclude il ciclo delle grandi solennità di questo periodo. Le capanne rievocano la permanenza degli ebrei nel deserto dopo la fuga dall’Egitto e secondo la tradizione gli ebrei devono abitarvi per sette giorni. Un’abitazione fragile, simbolo della precarietà della vita. A raccontare la festa, il rabbino Zalmen S. Springer.
Il servizio, dal titolo “Un tetto di foglie”, è di Vanessa Collini e Adriano Leoni.
Il terzo servizio è dedicato a Eshkol Nevo, intervenuto al festival letterario Pordenonelegge, dove ha ricevuto il premio Crédit Agricole “La storia in un romanzo”. Un riconoscimento significativo, anche alla luce del tentativo di censura della sua partecipazione a un festival pugliese, lo scorso giugno. Di Nevo in Italia sono usciti vari romanzi ed è molto apprezzato dal regista Nanni Moretti, che ha realizzato film da “Tre piani” e dalla raccolta di racconti “Legami”, da cui Moretti ha tratto il lungometraggio “Succederà questa notte”, presentato all’ultimo festival del cinema di Venezia.
Il servizio, dal titolo “La storia in un romanzo”, è di Alberto Caviglia e Adriano Leoni.
La puntata si chiude con la rubrica “Il popolo dei libri”. Le voci di questa puntata: Davide Saponaro, curatore (con Erica Baricci) di Il libro di Rut. Letture antiche e moderne, che ricostruisce la storia della donna moabita attingendo a fonti ebraiche dell’antichità e a voci contemporanee; Federico Bojola, autore (con Niccolò Fontanelli) della graphic novel Tre colpi secchi, che narra la storia di don Danilo Cubattoli, che da seminarista salvò sei bambini ebrei durante l’occupazione tedesca; Massimiliano Boni, autore di Scrittura e natura. Alberi, piante, uomini e donne nella Torah, un viaggio nel pensiero ebraico all’insegna del dialogo tra mondo della natura e genere umano.
Il servizio è curato da Alessandra Di Marco e Lia Tagliacozzo.
La rubrica Sorgente di vita va in onda su Rai Tre. Sarà visibile nelle serate di martedì 6 e mercoledì 7 ottobre all’1.00 circa, e lunedì 12 ottobre all’1.40 circa. Sarà inoltre visibile su Raiplay: https://www.raiplay.it/programmi/sorgentedivita