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Voci a confronto

Elezioni anticipate in Israele. Ad annunciarle, ieri sera in conferenza stampa, il premier Benjamin Netanyahu. Si andrà alle urne all’inizio del prossimo anno anticipando di alcuni mesi il voto previsto per ottobre. “Ho terminato le mie consultazioni – ha affermato Netanyahu – e non pare possibile fare approvare dalla Knesset un bilancio responsabile. Questo non lo posso accettare. Di fonte a questi scossoni economici è mio dovere come primo ministro porre gli interessi nazionali davanti a tutto”. Alcuni media israeliani ipotizzano già una data: 12 febbraio. In Italia dell’argomento parlano tra gli altri Stampa, Fatto Quotidiano e Giornale.
Un articolo, che riporta le reazioni soddisfatte di leader ebraici e musulmani, è dedicato dall’Osservatore Romano all’impegno del governo tedesco per varare una legge che tuteli la circoncisione dopo la ben nota e clamorosa pronuncia della corte di Colonia. “Siamo lieti che i comandamenti ebraici e la vita ebraica non siano costretti all’illegalità”, ha commentato Dieter Graumann, presidente del Consiglio centrale degli ebrei in Germania.
A Firenze, riporta Avvenire, si apre intanto un intenso ciclo di conferenze dal titolo Dubito ergo sum. L’iniziativa, ospitata all’Auditorium Stensen, avrà tra le sue tematiche centrali un approfondimento sullo sviluppo dei rapporti tra ebraismo e cristianesimo.