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Tv – L’interdizione delle immagini
e la creazione artistica

È con rav Benedetto Carucci Viterbi, per una prima puntata sul significato profondo del divieto di immagini nella tradizione ebraica e sulla la forza creatrice della parola, che nasce questa sera il nuovo programma di Rai Cultura “Lo stato dell’arte”, condotto e ideato da Maurizio Ferraris e in onda tre sere alla settimana su Rai5, alle 23.15.
Ospite negli ex Magazzini Generali a Roma, rav Carucci si confronterà con lo storico dell’arte Claudio Strinati, per il quale lo stesso processo di visualizzazione mentale che avviene quando leggiamo o quando ascoltiamo rivela il primato dell’immagine sulla parola. Parola che può essere considerata, a sua volta, come una immagine. I due ospiti, dopo avere esposto ciascuno la propria posizione, saranno invitati a un confronto, senza che si cerchino né vincitori né vinti e nemmeno risposte. Resteranno solo interrogativi, che alla fine della puntata verranno rilanciati anche sul web, per stimolare gli spettatori a operare una propria personale sintesi.
“Nel momento in cui il web rende contemporaneo e connazionale ogni fenomeno – ha spiegato Ferraris – la televisione deve raccogliere la sfida e la filosofia, che per sua natura guarda al passaggio delle frontiere, è una chiave di volta particolarmente adatta. Il programma si fonda sull’idea che alzare la voce non serve: quando un argomento è debole, è debole. Il senso della cultura è proprio questo.”

a.t. twitter @atrevesmoked

(27 ottobre 2015)