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Italia, niente soldati in Libia

rassegnaArriverà dal Nepal il contingente militare che dovrà garantire la sicurezza della sede Onu in Libia.
In attesa che la situazione si stabilizzi, l’Italia non prevede l’invio di soldati. “La conferma – spiega il Corriere (Fiorenza Sarzanini) – è arrivata in queste ore, alla vigilia del vertice di Vienna che dovrà studiare un percorso di sostegno al governo guidato da Fayez Serraj”.

“Un mese prima del sequestro Moro ho dato l’allarme agli 007 di Roma” dice Bassam Abu Sharif, già portavoce del Fronte popolare per la liberazione della Palestina, in un colloquio con il Corriere (Davide Frattini). Il terrorista riferisce di un confronto avvenuto a un mese dal rapimento con un giovane assistente di Stefano Giovannone, capocentro del Sid e poi del Sismi a Beirut. “Gli riferii quel che mi aveva raccontato una delle ragazze di Carlos. Era tedesca e aveva partecipato a una riunione dove era stata discussa l’idea di colpire Moro. Le feci capire che il Fronte lo considerava un errore: Moro era contro l’egemonia americana, non andava toccato”.

“L’Iran ospita un concorso di vignette per negare l’Olocausto e prepara un nuovo Olocausto. Una vergogna. Non statevene in silenzio”. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu sceglie Twitter per lanciare un nuovo messaggio all’Occidente. “Occorre comprendere che il nostro problema con l’Iran – ribadisce Netanyahu in una nota, riportata da La Stampa (Giordano Stabile) – non è solo la sua politica di destabilizzazione e aggressione regionale, ma anche una questione di valori”.

Intervistato da Luca Telese su Libero, il leader di CasaPound Simone Di Stefano risponde sulla paradossale difesa del gruppo di estrema destra della Costituzione antifascista e su altre questioni di attualità. Per Di Stefano, evidentemente a caccia di voti, le Leggi Razziste del ’38 costituiscono “un tragico errore del fascismo, il più grande”.

Fa discutere la grottesca battuta di Beppe Grillo sul nuovo sindaco di Londra, Sadiq Khan (“Voglio poi vedere quando si fa saltare in aria a Westminster”). In fermento i social network, dove l’affermazione del comico genovese ha provocato cori di ironie “il cui senso è più o meno sempre lo stesso: il Movimento evidentemente ha qualche problema coi sindaci” (Il Messaggero).

“È stato detto che la legge sul negazionismo combatte il razzismo. A me sembra invece che permetta ai negazionisti di proclamarsi vittime di un divieto. È il miglior regalo che si possa fare a quel genere di persone”. Così Sergio Romano nel suo spazio quotidiano sul Corriere.

Adam Smulevich twitter @asmulevichmoked

(16 maggio 2016)