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Setirot – Amichai

stefano jesurumOgnuno di noi può avere o meno fiducia nella volontà del presidente Donald Trump di portare a un accordo di pace tra israeliani e palestinesi. Così come si può sperare o no che l’Unione Europea e/o Mosca si mettano di buzzo buono per facilitare una ripresa dei negoziati diretti tra le parti in causa. Certo è che – come ha appena rivelato una inchiesta di Haaretz – negli ultimi trent’anni (dei cinquanta di occupazione) sono stati costruiti otto insediamenti in Cisgiordania con un incremento di 330mila cosiddetti coloni. Si avvicina così il “traguardo” invocato dalle destre del milione di israeliani residenti in Giudea e Samaria.
È in questa situazione, con il clima politico che si può ben immaginare, che il premier Netanyahu festeggia la posa della prima pietra dell’ultima colonia nei Territori occupati, chiamata Amichai, dopo 25 anni che non accadeva più.
Ognuno giudichi come crede. Per me è un disastro.

Stefano Jesurum, giornalista

(22 giugno 2017)