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comprensione…

“Mostrami la tua gloria” implorava Moshe il nostro Maestro, e l’Onnipotente gli rispose: “E mi vedrai da dietro; ma la mia faccia non può essere veduta”. Questo significa che per il mondo tutto appare alla rovescia, che ciò che pare evidente non è che il rovescio di ciò che, secondo l’uomo, deve essere. Il mondo gira le spalle alla ragione; il volto di D-o è nascosto.
La Provvidenza Divina può essere vista solo a posteriori. Per questo nella Mishnah è stato stabilito: “L’uomo è tenuto a benedire D-o sul male così come lo benedice sul bene” (Mishnah, Berachot 9, 5.).
La festa di Chanukkah è chiamata “giorni di Hallel e di Hodaah” (“giorni di Lode e di Ringraziamento”). Lode per la Salvezza spirituale ricevuta, ringraziamento per le sofferenze che la hanno preceduta. Non a caso nello “Al HaNissim” lodiamo e ringraziamo D-o per entrambe le cose. La festa di Chanukkah ci proietta nei Giorni del Messia, quando ogni uno di noi sarà in grado di comprendere le Vie di D-o e riuscirà a lodare e ringraziare, dicendo “HaTov VeHaMetiv” sia per il bene che per il male.
Comprenderemo la ragione di tutto quanto ci accade solo a posteriori. Tutto è a fin di bene.
Nel mentre non dobbiamo farci prendere dal panico…

Paolo Sciunnach, insegnante

(11 dicembre 2017)