ROMA – Una targa per la memoria, con i ricordi della 96enne Virginia Della Seta
«Fino all’età di nove anni avevo vissuto serenamente la mia vita di bambina ebrea. Ma da un giorno all’altro, è stata profondamente sconvolta».
Il trauma al quale Virginia Della Seta allude nelle sue memorie si consuma nell’autunno del 1938, quando la promulgazione delle leggi razziste infligge a lei a tutti i bambini ebrei d’Italia l’espulsione dalle scuole pubbliche di ogni ordine e grado. Nel suo caso l’allontanamento avviene dalla scuola primaria Alberto Cadlolo di Roma, dove frequentava la classe terza della sezione femminile.
Ottantasette anni dopo esserne stata cacciata, Della Seta entrerà di nuovo in quelle stanze per partecipare allo svelamento di una targa in ricordo degli alunni espulsi dal fascismo in quanto ebrei, raccogliendo l’invito dell’Associazione docenti italiani per la memoria nelle scuole (Adims) e dell’istituto comprensivo Virgilio. L’appuntamento è per martedì 6 maggio alle 11.30. «È la quarta scuola romana in cui porremmo una targa di questo genere. Il nostro impegno prosegue, sempre più diffuso», racconta la presidente dell’Adims Tiziana Della Rocca.
Come nelle occasioni precedenti, la realizzazione della targa è stata preceduta da un approfondimento nell’archivio storico della scuola, registro per registro. Ed è lì che è spuntato tra gli altri il nome di Della Seta, in seguito accolta nella sezione ebraica di un altro istituto cittadino. Quando poi la persecuzione passerà dai diritti alle vite si salverà dalle retate cambiando più volte nascondiglio, mentre il padre e altri sei familiari stretti saranno catturati e deportati nei campi di sterminio. «Domani sarà un grande onore averla con noi», sottolinea Della Rocca. «La accompagneranno il figlio, la nuora, i nipoti. E ci saranno anche tanti bambini, gli alunni delle classi quarta e quinta della Cadlolo, una delegazione della scuola ebraica di Roma». È stata inoltre annunciata la partecipazione tra gli altri del dirigente scolastico del Virgilio Alessio Santagati, della presidente del Consiglio d’Istituto Lodovica Cantono e del consigliere Ucei Saul Meghnagi.
Lunedì 26 maggio mattina, sempre nella capitale, un’ulteriore targa sarà svelata alla scuola primaria Francesco Crispi. Nel corso dell’iniziativa, organizzata nell’ambito del progetto “Monteverde che legge” e con Progetto Memoria, sarà dedicato un particolare omaggio a Piero Terracina.
a.s.